Il Tirreno

Empoli

Via ai controlli a tappeto della polizia di circondario

Il comandante è Migliorini, sotto di lui 7 responsabili territoriali e 110 dipendenti Da subito più servizi festivi e notturni sulle strade e ispezioni in cantieri e negozi

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EMPOLI. La polizia di circondario è realtà. Martedì entrerà ufficialmente in azione. E grazie all’unificazione saranno intensificati i controlli sulle strade, nei cantieri e nelle attività commerciali dell’Empolese Valdelsa, anche attraverso la creazione di nuclei specializzati. Con la gestione di polizia municipale, protezione civile e servizi sociali decolla ufficialmente l’Unione.

La struttura. Un corpo unico per tutto il circondario: 110 dipendenti comunali, tra agenti e impiegati per un territorio di 174mila abitanti. Con un solo comandante: Massimo Migliorini (nominato da Luciana Cappelli, presidente dell’Unione), già alla guida della polizia municipale di Empoli, Castelfiorentino e Capraia e Limite, l’unico con la qualifica di dirigente. Sotto di lui (che resta al timone dei tre comuni) ci saranno sette comandanti territoriali (Roberto Dini a Fucecchio, Paolo Masini a Vinci, Paolo Nigi a Montelupo, Marco Chiarugi a Gambassi e Montaione, Massimo Luschi a Certaldo, Fiorenzo Palagi a Cerreto Guidi e Alessandro Migliorini a Montespertoli), che manterranno l’indennità economica per la posizione organizzativa e la responsabilità del proprio territorio.

Cosa cambia. Ogni comune manterrà lo sportello e, almeno per il momento, non ci saranno trasferimenti di vigili. Trattandosi però di un corpo unico, in caso di necessità, un agente potrà essere chiamato a svolgere un determinato servizio (controlli notturni, sorveglianza e regolazione del traffico durante gli eventi ecc.) anche in un altro Comune. La gestione di multe e contenziosi sarà invece centralizzata: questo significa che le pratiche saranno gestite principalmente da un ufficio (Empoli) per tutto il circondario, in modo da “liberare” almeno 6-7 unità da impiegare nei servizi sul territorio.

Le conseguenze. Non ci sarà un risparmio immediato in termini economici, ma l’Unione – con Federico Campatelli, delegato alle finanze ed Enrico Sostegni, delegato alla polizia municipale – ha messo in piedi la nuova organizzazione soprattutto per migliorare la qualità del servizio: «In questo modo – sottolinea Sostegni – potremo strutturare i turni notturni e festivi, supportare con maggiore efficacia le forze dell’ordine e creare dei nuclei specializzati per intensificare i controlli a 360 gradi: da cantieri al commercio, oltre che sulle strade. Gli agenti potranno crescere sul piano professionale grazie alla specializzazione».

Il nodo. Nel frattempo prosegue la trattativa tra Campatelli e i sindacati per mettere a punto il nuovo contratto decentrato. L’obiettivo è firmare entro il 30 gennaio 2013. Almeno per il primo anno comunque i vigili resteranno formalmente dipendenti dei singoli comuni, ma saranno comandati dall’Unione.

Francesco Turchi

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