Gioco
I sindaci a fianco dei pendolari: «Sospendete il treno Regiostar»
La richiesta è stata fatta all’assessore regionale per i ritardi e i lunghi i tempi di percorrenza Questo fino a fine 2013 quando arriveranno dieci nuovi convogli e i vecchi saranno ammodernati
CASTELFIORENTINO. Basta così non si può continuare in questo modo: il comitato pendolari e i sindaci della Valdelsa chiedono alla Regione e all’assessore ai trasporti Luca Ceccobao di sospendere il Regiostar. I disagi rispetto ad orari e puntualità sono troppi. Questa è la richiesta caldeggiata fino al momento in cui non entreranno in servizio i nuovi treni che la Regione si è impegnata ad acquistare. Sono dieci per un investimento di quasi 50 milioni che in gran parte dovrebbero andare a coprire il servizio sulla linea Firenze-Siena a partire dalla fine del 2013.
«Il Regiostar - spiega il sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti - purtroppo taglia fuori la stragrande maggioranza dei pendolari di Poggibonsi, Castelfiorentino e Certaldo, centinaia e centinaia di utenti che non vengono serviti. Non mettiamo in discussione il Regiostar ma va ripensato perché sono stati spostati gli orari con l’introduzione di queste corse veloci. E questo è andato a scapito dei lavoratori che nella fascia dalle 6 alle 9 devono partire prima e spesso hanno problemi di puntualità».
Per questo motivo i sindaci della Valdelsa e il comitato pendolari ha chiesto la sospensione di queste corse. «La Regione sta portando avanti un’ importante operazione con l’acquisto di dieci nuovi treni e la maggior parte di questi saranno in funzione sulla Firenze-Siena - spiega il sindaco Giovanni Occhipinti - in più è stato preso anche un impegno per l’ammodernamento del materiale rotabile esistente. Queste misure che ci hanno annunciato anche all’ultimo incontro che abbiamo avuto con la Regione sono sicuramente significative». «Ma noi come amministratori e pendolari - va avanti Occhipinti - abbiamo chiesto che soprattutto nell’attesa di questi nuovi treni si sospenda il servizio del Regiostar». Perché prima della sua introduzione, a quanto riferiscono i pendolari «il Memorario funzionava meglio rispetto a puntualità e tempi di percorrenza».
E l’introduzione (recente) dell’orario invernale non ha migliorato la situazione. Anzi: dall’inizio di dicembre le corse per i pendolari, sempre secondo un monitoraggio effettuato, sono state anticipate (quindi si devono svegliare ancora prima) e arrivano dopo, solo un paio di volte i treni erano a destinazione puntuali.
Tra l’altro, come venne sottolineato anche nell’incontro che era stato organizzato in Comune a Castelfiorentino con i pendolari (ma a cui l’assessore Luca Ceccobao all’ultimo momento non fu in grado di partecipare) nel pomeriggio l’introduzione del Regiostar ha portato alla cancellazione di una corsa importante soprattutto per chi lavora negli ospedale fiorentini e vive in Valdelsa.
Con il sindaco di Vinci Dario Parrini, delegato ai trasporti per il Circondario, poi, aggiunge ancora il sindaco Giovanni Occhipinti «abbiamo chiesto anche in prospettiva di avere un progetto concreto per il raddoppio del tratto Granaiolo-Empoli».
Lucia Aterini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
