Nuove regole per la vendita dei botti di Capodanno
EMPOLI. «Le nuove regole per la vendita di prodotti pirotecnici penalizzano i piccoli commercianti, che di fronte a una normativa così complicata finiranno per non tenerli più». Con l’avvicinarsi del...
EMPOLI. «Le nuove regole per la vendita di prodotti pirotecnici penalizzano i piccoli commercianti, che di fronte a una normativa così complicata finiranno per non tenerli più». Con l’avvicinarsi del Capodanno, la Confesercenti dell’Empolese Valdelsa mette in guardia i venditori sulle novità in materia, anche in vista di possibili controlli da parte delle forze dell’ordine e allo stesso tempo sottolinea come i provvedimenti entrati in vigore negli ultimi giorni – seppur inseriti nell’ottica di garantire la sicurezza dei venditori e consumatori – vadano a colpire tabaccherie, cartolerie e piccoli negozi di giocattoli. I fuochi sono suddivisi in due categorie, in base alla pericolosità e al rischio potenziale, che determinano se sono vendibili a chi ha più di 14 anni o addirittura soltanto ai maggiorenni.
Inoltre cambiano le etichettature e i quantitativi che possono essere stoccati all’interno degli esercizi commerciali o in locali annessi: «Sia per avere la certezza in merito agli artifici pirotecnici commercializzabili senza licenza, sia per ricavarne la conoscenza dei quantitativi massimi di manufatti pirotecnici detenibili – spiega Confesercenti – i titolari di negozi e tabaccherie chiederanno ai loro fornitori informazioni e chiarimenti circa la corrispondenza dei prodotti recanti le vecchie etichette con le nuove categorie di legge». Infine, fino al 9 febbraio 2014 nei comuni esercizi commerciali del settore non alimentare e nelle tabaccherie si potranno continuare a vendere, unitamente ai nuovi manufatti recanti il marchio Ce e l'etichettatura relativa alle nuove categorie 1 e 2, artifici pirotecnici recanti le vecchie etichette.
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