Nuove regole per la vendita dei botti di Capodanno
Cambiano etichettature, quantitativi e categorie. Confesercenti: «Regole troppo complesse: così si danneggiano i negozianti»
«Le nuove regole per la vendita di prodotti pirotecnici penalizzano i piccoli commercianti, che di fronte a una normativa così complicata finiranno per non tenerli più». Con l’avvicinarsi del Capodanno, la Confesercenti dell’Empolese Valdelsa mette in guardia i venditori sulle novità in materia, anche in vista di possibili controlli da parte delle forze dell’ordine e allo stesso tempo sottolinea come i provvedimenti entrati in vigore negli ultimi giorni – seppur inseriti nell’ottica di garantire la sicurezza dei venditori e consumatori – vadano a colpire tabaccherie, cartolerie e piccoli negozi di giocattoli. I fuochi sono suddivisi in due categorie, in base alla pericolosità e al rischio potenziale, che determinano se sono vendibili a chi ha più di 14 anni o addirittura soltanto ai maggiorenni.
Inoltre cambiano le etichettature e i quantitativi che possono essere stoccati all’interno degli esercizi commerciali o in locali annessi.
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