Presidio al deposito della Falaschi
Stamani a Bassa iniziativa di Sel con le famiglie degli autisti non pagati da 6 mesi
CERRETO GUIDI. Presidio di Sel (Sinistra ecologia e libertà) al deposito di Bassa stamani per sollecitare una risoluzione della vicenda Falaschi, azienda che provvede al servizio di scuolabus e che non paga i propri dipendenti da sei mesi. Con loro anche le famiglie degli autisti.
«Che il mondo del lavoro rappresenti un’emergenza inderogabile, sembra ormai una realtà scontata - spiega Sel - le tristissime vicende della ditta Falaschi, però, impongono a tutti, noi di Sinistra ecologia libertà dell’Empolese-Valdelsa, le altre forze politiche e i cittadini, di tornare a riflettere sulle strategie che quel mondo ha adottato e continua a seguire».
«Circa dieci anni fa, alcuni comuni del nostro territorio, Vinci, Cerreto Capraia e Limite (e più di recente, Montelupo) - spiega ancora il partito - hanno iniziato a esternalizzare il sevizio di scuolabus, poiché la logica dominante dei comportamenti virtuosi imponeva di alleggerire le spese delle amministrazioni, a fronte sia dei vincoli di bilancio del patto di stabilità, sia del taglio ai trasferiment; il tutto basato su una impostazione ideologica liberista. Dopo un congruo numero di anni ci troviamo, anche come conseguenze di tali scelte, a gestire dinamiche da terzo mondo, fenomeni che credevamo appartenere alla preistoria della società industriale: dipendenti malpagati o non pagati affatto, condizioni di lavoro precarie e insicure, servizi che mettono a repentaglio l’incolumità degli utenti».
Quel che interessa a Sel «è aprire una discussione sul da farsi, richiamando alle proprie responsabilità la politica, il primo e il più colpevole degli interlocutori, che evidentemente, in tutti questi anni, ha gestito male e controllato peggio. Noi riteniamo che la logica delle esternalizzazioni non funziona, e che almeno si proceda a gare di appalto che individuino come principale criterio la qualità dei servizi».
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