Il Tirreno

Empoli

Per i commercianti visite e analisi a prezzo scontato

Siglata una convenzione tra la Confesercenti ed Ecomedica Potranno usufruirne in cinquemila tra associati e familiari

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EMPOLI. Sconti dal 10 al 25%: anche per la salute si avverte la necessità di risparmiare e per questo motivo Confesercenti ed Ecomedica hanno firmato una convenzione che riduce i prezzi per esami o visite in regime di libera-professione. Beneficiari sono gli associati e i dipendenti, un bacino di migliaia di utenti.

«Confesercenti Empolese-Valdelsa rappresenta oltre 1500 imprese del commercio, del turismo dei servizi - spiega Lapo Cantini, responsabile di Confesercenti del circondario - nelle tre sedi dell'associazione dislocate sul territorio ( Empoli, Castelfiorentino, Certaldo) lavorano tra dipendenti e collaboratori, oltre 30 persone.Dato che l'accordo vale per gli associati e i dipendenti Confesercenti e i componenti del loro nucleo familiare, si può presumere che potranno usufruire dell'intesa, a decorrere dal primo gennaio 2013, almeno 5.000 utenti». La convenzione dunque serve, sempre secondo quanto spiegato da Lapo Cantini « a venire incontro alle famiglie dei commercianti in un momento di crisi».

L'istituto di ricerche cliniche Ecomedica è un centro diagnostico ambulatoriale accreditato con il servizio sanitario nazionale. La tipologia delle prestazioni che vengono erogate dall'istituto è molteplice e riguarda le più significative branche diagnostiche: si va dalle analisi di laboratorio, alla cardiologia-angiologia, diagnostica ad ultrasuoni, radiologia digitale ed odontoiatrica, Tac volumetrica multistrato, Tac dentascan, Rm ad alto campo, Dexa, trattamenti fisioterapici, mammografia e visite senologiche e radioterapia. In base all'accordo, agli associati verranno applicati i seguenti sconti: 25% sulla diagnostica per immagini (Rx, Tac, ecografie, cardiologia, angiologia e mammografie) 20% su esami Dexa, 10% su esami di laboratorio, 20% sulle terapie ad onde d'urto. Tra l’altro gli sconti possono essere utili anche nel caso in cui l’utente, pur potendo fare l’esame il regime convenzionato (con il ticket) voglia accelerare i tempi e optare per la libera professione.

«Abbiamo una media di 2.300 pazienti ogni settimana - spiega l’amministratore delegato di Ecomedica Fabio Dragoni che da pochi mesi è anche presidente dell’istituto - il momento è comunque difficile anche per noi e in ogni caso vogliamo affrontarlo a testa alta. Infatti nel 2013 acquisteremo una macchina per la Tac a 64 slides , più potente e con maggior qualità rispetto a quella attuale che ha 16 slides. Si tratta di un investimento significativo, che si aggira sui 500mila euro».

Anche rispetto al polo radioterapico, diretto dal professor Franco Casamassima, Ecomedica ha una rilevanza nazionale. «Siamo tra i primi in Italia- spiega ancora Dragoni - ogni anno da noi arrivano oltre 200 pazienti oncologici da altre regioni». E per questo motivo nel 2013 Confesercenti lavorerà anche a una convenzione tra il settore alberghiero e della ristorazione per gli utenti di Ecomedica che pernottano sul territorio. Si parla di 500 presenze ogni anno (perché in generale i malati oncologici vengono a curarsi in compagnia di un familiare).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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