Toscana
Partita la raccolta di fondi per costruire l’oratorio
FUCECCHIO. Nella Chiesa Santa Maria delle Vedute, colma di fedeli, è iniziata domenica, al termine della celebrazione religiosa delle 11 la raccolta dei fondi per la costruzione del nuovo centro di...
FUCECCHIO. Nella Chiesa Santa Maria delle Vedute, colma di fedeli, è iniziata domenica, al termine della celebrazione religiosa delle 11 la raccolta dei fondi per la costruzione del nuovo centro di aggregazione e dell’oratorio parrocchiale. La nuova costruzione sorgerà in Piazza Salvo D’Acquisto, nel cuore del centro della città, nella parte retrostante della chiesa, su una superficie di 1500 mq che l’associazione “La Calamita onlus” si accinge, a breve, ad acquistare dal Comune.
Per questo domenica ha preso il via la prima iniziativa ufficiale “adotta una zolla” il cui scopo è quello arrivare a raccogliere i 220mila euro necessari per l’acquisto del terreno. Un plastico che riproduce in scala le dimensioni del terreno è stato allestito nella navata centrale della chiesa dove resterà esposto e si colorerà di verde ogni qualvolta che, persone singole, famiglie, imprese ed aziende, vi apporranno una “zolla” donando 50 euro ciascuna fino al completamento del mosaico.
È stato Don Giorgio, priore della parrocchia, visibilmente emozionato e felice, ad apporre sul plastico la prima zolla segnando quindi l’inizio del percorso per l’acquisto del terreno. Poi è stato Claudio Toni, sindaco della città, che il presidente dell’associazione Rosario Salvaggio non ha mancato di ringraziare per la disponibilità sempre dimostrata, ad apporre la propria zolla, seguito subito da altri cittadini. Il sindaco a sua volta, ha sottolineato l’importanza di questo Centro per Fucecchio, come punto di aggregazione e riferimento per le famiglie, come esempio per educare i giovani alla solidarietà, come luogo da riempire di vita e di contenuti con la partecipazione di tutti e soprattutto senza barriere. E la realizzazione di un luogo aperto a tutti per parlare, ascoltare e formarsi, ha spiegato il presidente dell’associazione La Calamita, è stato il desiderio dei parroci: don Pietro Pasquinucci, don Carlo Favilli e don Mario Santucci che si sono succeduti negli ultimi 60 anni alla guida della parrocchia.
Terminata la raccolta dei fondi, e quindi l’acquisto del terreno, il progetto entra nella fase esecutiva con la costruzione materiale dell’edificio su di una superficie coperta di 800 metri quadrati. Nei restanti 700 verrà realizzato un parco giochi con attrezzature ludiche anche per bambini diversamente abili.
Graziano Banchini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
