Proteste
Cgil: contratti di solidarietà all’Albor
GAMBASSI TERME. «Quella del contratto di solidarietà ci sembra la migliore strada percorribile. Ora l’azienda si è presa una pausa di riflessione. Ne riparleremo a gennaio. Ma vogliamo una risposta»....
GAMBASSI TERME. «Quella del contratto di solidarietà ci sembra la migliore strada percorribile. Ora l’azienda si è presa una pausa di riflessione. Ne riparleremo a gennaio. Ma vogliamo una risposta». Nicola Ginsburg della Cgil fa il punto della situazione dopo il vertice con l’Albor, ditta che produce cornici a Gambassi Terme, che ha avviato una procedura di mobilità per 23 dei suoi 48 dipendenti: «L’azienda ci sta ascoltando, ma una soluzione è lontana. Abbiamo ribadito che il punto di partenza è il ritiro della mobilità, per poi accedere all’ammortizzatore sociale. Abbiamo inoltre chiesto un piano industriale, per capire progetti e strategie. I lavoratori sono disposti ad attendere fino a dopo le feste. Ma se a gennaio – conclude Ginsburg – non arriverà una risposta da parte dell’azienda, sono pronti a riprendere le agitazioni».
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