Il Tirreno

Empoli

Unione Comuni, via al consiglio

Unione Comuni, via al consiglio

Presidente è stato eletto Giuseppe Torchia. Primo voto sul trasporto sociale

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EMPOLI. Lunedì sera, nella sede del Comune di Empoli, si è insediato il consiglio dell'Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa. Dopo l'appello del presidente del nuovo ente, Luciana Cappelli, si è proceduto con la convalida degli eletti; il consiglio è composto da 18 membri di maggioranza e da 18 membri di opposizione, più gli 11 sindaci dei Comuni dell'Unione. Su 47 componenti ne erano presenti 43.

Si è passati quindi all'elezione del presidente del consiglio: alla terza votazione, quando serviva il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti, è stato eletto Giuseppe Torchia, consigliere di Vinci, già presidente dell'Assemblea del Circondario Empolese Valdelsa. Alle prime due votazioni serviva la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti, ai sensi dello Statuto dell'ente, che non è stata raggiunta nei due casi, in quanto, l'opposizione ha avanzato la candidatura di Carlo Andrea Zini, capogruppo del Pdl a Castelfiorentino.

Il presidente Torchia, nel suo primo saluto al consiglio, ha espresso la volontà di impegnarsi, come già accaduto in passato, per dare voce e rappresentare l'intero consiglio, oltreché auspicare il massimo impegno di tutti per affrontare al meglio questa nuova e grande sfida che il nostro territorio ha intrapreso.

Il punto successivo posto in votazione “Criteri generali per l'approvazione del Regolamento degli uffici e servizi” ha ricevuto il voto favorevole di 29 membri (28 di maggioranza e del consigliere Bucci della Lista civica di Montespertoli), mentre si sono astenuti tutti gli altri esponenti dell’opposizione, lanciando così un segnale di fiducia in merito al lavoro che a breve prenderà avvio sulla stesura dei necessari regolamenti.

«Preme sottolineare - si legge nel comunicato diffuso al termine del consiglio - l’importante risultato ottenuto con il voto dell’ultimo punto posto in discussione e cioè gli indirizzi per la definizione delle modalità di erogazione del servizio trasporto sociale (servizio rivolto a disabili in condizioni di difficoltà per consentirne la frequenza ai centri diurni e di riabilitazione), di competenza, già da adesso, dell'Unione dei Comuni. Il voto favorevole unanime di maggioranza e opposizione sul primo atto messo in votazione relativo a questa nuova funzione dell'Unione dei Comuni, evidenzia la volontà da parte di tutte le forze politiche di confrontarsi nel merito delle questioni e di far partire con i migliori auspici, il nostro nuovo ente».

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