Finanza
Rissa tra 5 ragazzini in centro
Le botte sono partite per uno sguardo considerato minaccioso, la polizia li ha denunciati
EMPOLI. È bastato uno sguardo dato in una maniera sbagliata che si è accesa la scintilla della violenza e cinque ragazzini si sono presi a pugni. Una rissa nel cuore del centro, all’incrocio tra via del Giglio e via Ridolfi, quando erano le undici e il centro era pieno di gente. E sono dovuti accorrere clienti dei negozi e passanti per dividere i cinque. Uno di loro ha preso anche un portacenere su un tavolino e l’ha scagliato contro il gruppo “avversario”.
I cinque ragazzini si sono incontrati per caso in centro, tre poco più che adolescenti di origine marocchina e due italiani, tutti tra i 14 e i 16 anni. La rissa è partita, come è stato spiegato anche dalla polizia, da uno sguardo interpretato come una sfida, una minaccia. E così sono partite le botte. Uno è stato immobilizzato e l’altro che lo teneva lo ha picchiato violentemente. Mentre un terzo ancora ha preso il portacenere e lo ha lanciato contro l’altro gruppo.
Ci sono stati alcuni momenti di smarrimento perché chi trovava all’incrocio tra le due strade non pensava che in poco tempo la situazione potesse degenerare così velocemente e allo stesso tempo in maniera così violenta.
Di conseguenza passanti e clienti dei negozi sono subito intervenuti e hanno cercato di dividere i ragazzini. Nel frattempo sono arrivati alcuni agenti della polizia che si trovavano poco lontano. I cinque ragazzini sono stati fermati e portati tutti al commissariato. Sono stati denunciati per rissa e riconsegnati poco dopo alle loro famiglie.
@laterini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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