Sicurezza
In 400 contro le aperture domenicali
EMPOLI. Sono già 400 le firme raccolta da Confesercenti e parrocchie contro la liberalizzazione voluta dal governo Monti. L’associazione e la Cei hanno lanciato la campagna “Libera la domenica” per...
EMPOLI. Sono già 400 le firme raccolta da Confesercenti e parrocchie contro la liberalizzazione voluta dal governo Monti. L’associazione e la Cei hanno lanciato la campagna “Libera la domenica” per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare che regoli le aperture festive. L’operazione è scattata domenica scorsa nella Collegiata di Empoli al termine della messa, con la regia di don Guido Engels. E ieri Confesercenti ha replicato in via del Giglio (foto), dove commercianti, commesse e non solo hanno firmato (con l’autenticazione del consigliere comunale Gracci) a sostegno dell’iniziativa: «Dopo le feste – commenta Lapo Cantini di di Confesercenti – estenderemo l’iniziativa anche ad altre parrocchie e mercati del circondario». È possibile firmare anche all’Urp di Empoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
