Sicurezza
Alla Shelbox senza stipendio
Rsu e Fiom lanciano l’sos alle istituzioni: convocare subito un vertice anti-crisi
CASTELFIORENTINO. Cattive notizie per i lavoratori della Shelbox di Castelfiorentino che, come si spiega in un comunicato, si sono riuniti in assemblea nei giorni scorsi. «Abbiamo appreso - come spiega la Rsu della Shelbox e la Fiom Cgil - che l'azienda non sarà in grado di pagare, alle normali scadenze, lo stipendio di novembre e che questa ad oggi non identifica neanche quando ciò potrà accadere». Un Natale di preoccupazione dunque e nessuna certezza per i lavoratori della grande azienda castellana che è da anni una realtà di riferimento importante per tutta la Valdelsa e il circondario. «Shelbox è un’azienda leader nazionale nella fabbricazione di case mobili e prefabbricati - si spiega ancora nel comunicato della Rsu e della Fiom Cgil - in questi ultimi anni l’azienda, nonostante la crisi che ha investito anche questo mercato, è riuscita a tenere grazie alla qualità dei prodotti che vengono creati attraverso le alte competenze e professionalità che i lavoratori hanno acquisito nei decenni precedenti».
I lavoratori vanno avanti: «Chiediamo alla proprietà di adoperarsi con tutti i mezzi possibili per rispettare gli accordi che sono stati firmati - vanno avanti - e trovare le risorse economiche per iniziare la produzione degli ordini, già acquisiti, quanto prima possibile». Infatti già da tempo i lavoratori hanno evidenziato questo fatto: gli ordini ci sono ma ancora non è stata iniziata la produzione perché mancano le materie prime. E l’azienda dovrebbe investire in questo senso.
I lavoratori chiedono inoltre alle istituzioni di convocare urgentemente un tavolo congiunto per provare a trovare soluzione a questa difficile situazione. Un appello che i lavoratori lanciano con forza e che si auspicano possa essere raccolto al più presto a livello locale.
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