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Ladri perseguitano un bar ma vanno via a mani vuote

Ladri perseguitano un bar ma vanno via a mani vuote

FUCECCHIO. Hanno divelto la porta d’ingresso del locale. Ma è scattato l’allarme e sono fuggiti. I ladri non mollano la presa. Ogni notte entrano in azione nel circondario, prendendo di mira...

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FUCECCHIO. Hanno divelto la porta d’ingresso del locale. Ma è scattato l’allarme e sono fuggiti. I ladri non mollano la presa. Ogni notte entrano in azione nel circondario, prendendo di mira appartamenti e attività commerciali.

Stavolta a finire nel mirino è il bar Smile di via De Nicola a Fucecchio. E non è la prima volta. Anzi. Il locale – gestito da Zheng Feiyan – era già stato visitato proprio all’inizio del 2012 e anche un anno prima, con danni ingenti. Nel febbraio scorso il furto andò fortunatamente in fumo. I malviventi, dopo aver forzato la porta, erano arrivati alla sala slot. Ma l’allarme era collegato con la centrale dell’istituto di vigilanza Globo, che aveva inviato sul posto una pattuglia. L’agente aveva fatto in tempo a vedere due uomini fuggire nell’oscurità a piedi. Stavolta i ladri si sono arresi ancora prima.

Sono entrati in azione intorno alle 3, ma il sistema di allarme ha messo ancora una volta in allerta Il Globo. In pochissimi minuti è arrivato in via De Nicola un agente: non c’era nessuno, ma la porta era stata forzata. Subito dopo sono arrivati anche i carabinieri e la proprietaria del locale, che ha effettuato un sopralluogo all’interno del bar, per capire se era stato rubato qualcosa e se erano state danneggiate le slot machines.

Niente di tutto questo: evidentemente l’allarme ha fatto subito desistere i malviventi. Ma resta l’amarezza per i titolari: si tratta della terza visita in due anni. A gennaio 2011i malviventi avevano sfondato, con un furgone, la vetrina del locale. Messi in fuga dall’allarme, però, i malviventi avevano preso soltanto duecento euro dal registratore di cassa, prima di scappare.

Intanto però a Fucecchio torna a suonare il campanello d’allarme della criminalità Il tentato furto allo Smile arriva infatti praticamente in contemporanea con il colpo riuscito alla Casa di Ventignano, la struttura dell’Azienda sanitaria locale che assiste i ragazzi autistici. I malviventi senza scrupoli hanno rubato le grondaie di rame che circondano l’edificio: ne hanno portate via per un totale di quasi cento metri, causando un danno di migliaia di euro, oltre a offendere l’impegno degli operatori che quotidianamente vi lavorano e le aspettative dei genitori dei ragazzi che qui hanno trovato un punto di riferimento e di assistenza fondamentale e che vivono come una ferita questo atto criminale compiuto ai danni della casa dei loro figli. Appartamenti, attività commerciali, centro diurno: i ladri non guardano in faccia nessuno. E i fucecchiesi si sentono assediati.

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