Gioco
Il vescovo non arriva a Fibbiana: cresima rimandata di sette ore
Dopo cinquanta minuti di attesa il parroco dà la notizia dall’altare: «Purtroppo c’è stato un equivoco». Cerimonia recuperata nel pomeriggio
Ragazzini schierati davanti all’altare. Famiglie intere, con parenti arrivati anche da fuori regione per assistere al rito, gremiscono la chiesa di Santa Maria a Fibbiana. Ma i minuti passano e il vescovo non arriva. Il parroco inizialmente cerca di stemperare la tensione con una battuta accompagnata da un sorriso: «Mi sa che dovremo rimandarla». Ma dopo cinquanta minuti di inutile attesa, don Vincenzo Lo Castro, prende il microfono e ufficializza ciò che in molti già temevano: «Purtroppo c’è stato un equivoco. Il vicario è andato a dire messa da un’altra parte. Scusate». Nel frattempo il parroco si è prodigato per metterci una toppa. Per capire il motivo del mancato arrivo del vescovo Claudio Maniago, vicario generale dell’arcidiocesi di Firenze, che era atteso nella chiesa di Fibbiana, nel comune di Montelupo, per l’inizio della celebrazione, fissata alle ore 11: «Si è trattato di un banale equivoco con la segreteria della diocesi di Firenze». La cresima è stata rimandata di sette ore: alle 18, sempre nella chiesa di Santa Maria a Fibbiana. Stavolta il vescovo vicario è arrivato puntuale.
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