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Trovamici modello da imitare nelle politiche educative

 Trovamici modello da imitare nelle politiche educative

EMPOLI. Si è svolto il seminario di studio, a cura della associazione Il Ponte, intitolato 'Enti locali, scuola e sistema formativo integrato' - una riflessione a partire dai venti anni del centro...

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EMPOLI. Si è svolto il seminario di studio, a cura della associazione Il Ponte, intitolato 'Enti locali, scuola e sistema formativo integrato' - una riflessione a partire dai venti anni del centro 'Trovamici' di Empoli - promosso da Comune, Regione ed Istituto degli Innocenti.

Tecnici del mondo della scuola ed amministratori sono intervenuti a questa mattinata densa nei contenuti, per illustrare la ricchezza delle esperienze formative ed educative presenti nel nostro territorio, partendo dal passato, 'festeggiando' il ventennale del centro scuola-famiglia 'Trovamici' di Empoli, guardando al futuro con la presentazione di un documento per lo sviluppo di un welfare educativo-formativo integrato, con un protagonismo ed un ruolo decisivo da parte dei Comuni in sinergia con le altre agenzie presenti sul territorio e con gli attori del privato sociale.

L'iniziativa ha voluto essere una occasione di riflessione e studio per rilanciare le politiche nel settore dei servizi e delle esperienze di educazione non formale. Questa giornata è stata realizzata ad Empoli proprio per il ventesimo compleanno del 'Centro' infanzia, adolescenza e famiglia, in quanto riconosciuta una delle esperienze più significative realizzate nel quadro delle politiche regionali rivolte all'educazione non formale.

L’assessore comunale Eleonora Caponi ha fatto gli onori di casa. Pier Luigi Meacci, dirigente della Regione ha introdotto e coordinato gli interventi, 'narrando' con affetto e formazione la storia della nascita del Trovamici, avendo voluto fortemente quelle persone che venti anni fa hanno posto la prima pietra di questa esperienza. A seguire gli interventi di Aldo Fortunati, direttore dell'area educativa dell'Istituto degli Innocenti, Enzo Catarsi, direttore del dipartimento di scienze della formazione e psicologia dell'Università di Firenze, Franco Frabboni, docente di pedagogia dell'Università di Bologna.

Stella Targetti, vicepresidente della Regione ha ringraziato gli organizzatori: «Dobbiamo lavorare molto sul piano formativo e farci carico di quello che non va. Viviamo un momento di fragilità della scuola; dobbiamo supportare un governo di relazioni. In questo il ruolo del Comune è fondamentale. Vogliamo continuare a costruire un piano comune, creare una rappresentatività della scuola su territorio. Dobbiamo costruire una visione di sistema».

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