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Le mamme salvano la biblioteca dei bambini

Le mamme salvano la biblioteca dei bambini

MONTELUPO. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale,...

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MONTELUPO. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale, che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre, si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione.

A Fibbiana, nello stabile che ospita anche il nido Madamadorè e il Centro gioco Marcondiro il comune di Montelupo Fiorentino ha aperto da alcuni anni la biblioteca LiBeRo: uno spazio dove i bambini da zero a sei anni possono entrare in contatto con i libri, ascoltare letture animate e partecipare a laboratori.

In un prossimo futuro, tuttavia, i problemi di bilancio avrebbero comportato una riduzione delle aperture, se non fosse stato per la disponibilità e l’entusiasmo dei genitori a diventare "I custodei dei libri”.

L’associazione Ottavonano ha lanciato un appello fra tutti genitori, sfruttando anche il suo profilo Facebook. Hanno risposto dieci mamme, dando la loro disponibilità a tenere aperta la biblioteca, dopo aver frequentato un breve corso di formazione in quatto lezioni.

Il corso ha come argomenti la letteratura per l’infanzia, l’archiviazione dei libri, le tecniche di lettura animata, la lettura ad alta voce e la costruzione di strumenti utili alla narrazione.

«Quando abbiamo lanciato l’idea – spiega Tania Mariotti, coordinatrice del progetto – non ci aspettavamo una risposta così entusiasta da parte dei genitori. Anche un solo bambino che sviluppa un atteggiamento positivo nei confronti della lettura rappresenta un arricchimento culturale per tutta la comunità. Per questa ragione mi sarebbe dispiaciuto dover dimensionare o, persino, chiudere il servizio. I libri sono compagni di vita anche per i bambini e fra quelli che abbiamo a disposizione nella piccola biblioteca ce ne sono di utili anche per i genitori: la separazione spiegata ai più piccoli attraverso la metafora di mamma gallina e babbo gallo; la paura del buio o ancora il rapporto con gli altri. Ci sono storie divertenti e profondamente educative. È un patrimonio che possiamo continuare ad usare e a far crescere grazie alla disponibilità delle mamme che si sono messe in gioco». Le mamme che hanno dato la loro disponibilità: Chiara Cordoni, Sonia Torre, Ulrike Ilg, Sara Bellugi, Silvia Straccali, Marta Terzera, Tonia Capone, Karen Melo, Rossella Loiacono, Verusca Barchielli. Le educatrici: Tania Mariotti, Alice Salvadori, Veronica Bechini, Cristina Romanelli, MariaLuisa Alberti, Serena Politi, Raffaella Coppola.

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