La manifestazione
Alla ricerca dell’affresco perduto
Fu realizzato dal pittore Berti nell’allora casa del popolo
FUCECCHIO. L'associazione "Fucecchio riscopre" ha intenzione di cercare l'affresco (tempere) che Vinicio Berti realizzò alla fine degli anni Quaranta-inizio Cinquanta nell'allora casa del popolo e, ora, caserma dei carabinieri, in piazza Montanelli. Impresa difficile.
Un tentativo, da parte del Comune, fu fatto qualche anno fa, coinvolgendo gli stessi carabinieri, ma senza alcun risultato. Troppe modifiche interne sono state apportate. Non esiste più il salone, dove venivano organizzate feste e serate danzanti, affrescato da Berti con figure mitologiche. Che lo avevano impegnato mesi. Berti ricordava quei giorni a Giulio Greco, suo allievo. Ricordava i pranzi al ristorante Ovidio, posto in Borghetto (via Lamarmora), angolo vicolo del Roccone. Il suo piatto preferito era a base di salsicce e rape.Non è uno qualsiasi, Berti. Nato nel 1921 a Firenze. Oltre che pittore, è stato illustratore di fumetti. Tra i fondatori dell'astrattismo classico fiorentino e del movimento "Arte d'oggi", è ritenuto tra gli artisti più significativi del dopoguerra. E' morto nel 1991. Qualche mese fa, è deceduta anche sua moglie, la pittrice Liberia Pini, in contatto con Greco e interessata al recupero dell'opera. Tele, disegni, scritti e tavole a fumetti sono custoditi alla Biblioteca Marucelliana, nel Fondo Vinicio Berti. Può darsi che vi siano i bozzetti degli affreschi di Fucecchio? Possibile che non esista una foto, anche presa per combinazione, anche parziale dell'affresco? C'è chi ne ricorda particolari.
A quel tempo, il bar era gestito dai Risaliti. Che anche loro non abbiano niente?
Riccardo Cardellicchio
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