Gioco
Sinergia tra aziende e università contro la disoccupazione
La società Area in campo per rafforzare il polo empolese tra i primi obiettivi un nuovo indirizzo e alloggi per studenti
EMPOLI. Area prende forma e getta le basi per consolidare la presenza del polo universitario a Empoli. Ieri mattina nella sede di piazza della Vittoria , il direttore del Circondario Alfiero Ciampolini e Paola Castellacci, amministratore delegato di Var group, hanno presentato il bilancio preventivo per il 2013. Tra i primi obiettivi che la società si è data ci sono la riapertura di un indirizzo che è stato chiuso, quello di ingegneria gestionale (assente anche a Firenze) e la volontà di creare nuovi spazi, compresi gli alloggi, per gli studenti.
Al momento gli studenti nella sede di via Paladini sono quasi 600. Nella società consortile ci sono il Circondario (con il 59% del capitale), la Camera di commercio di Firenze, l’università di Firenze, l’Asl 11, la Banca di Cambiano, il Gruppo Sesa, il Gruppo Bitossi, Berni e Sed. Il bilancio preventivo ammonta a quasi 500mila euro. Di questi soldi 300.000 euro sono stati messi dai Comuni. Altri 200mila euro dalla Camera di commercio di Firenze che finanzierà i corsi di ottica a Vinci. E che si è impegnata a corrispondere la stessa cifra il prossimo anno accademico.
Il compito della società consortile a capitale misto pubblico-privato, che è stata costituita a maggio scorso, è quello di «rafforzare il polo universitario - ha spiegato ancora Paola Castellacci che fa parte del consiglio di amministrazione di Area - avvicinare il mondo delle imprese e della ricerca creando nuove modalità di collaborazione grazie alle quali alimentare circoli virtuosi che permettano la creazioni di conoscenze recuperando margini di competitività».
Area, che sta per Azioni per la rete accademica, ha incontrato il rettore dell’università di Firenze e poi anche gli studenti di Empoli. «Le maggiori criticità riscontrate al momento - spiega ancora Paola Castellacci - sono rispetto agli spazi nella area dell’ex ospedale di via Paladini: siamo in contatto con il Comune per poterli ampliare e realizzare poi anche alloggi per gli studenti fuorisede». Pensiamo anche al fatto che, ha aggiunto Castellacci, « a volte deve essere usato il Palesposizioni per le iniziative degli studenti mentre invece sarebbe opportuno concentrare tutte le iniziative in via Paladini tra l’altro accanto al laboratorio delle nanotecnologie».
Castellacci pensa poi ad utilizzare la sede dell’ex ospedale anche per convegni aziendali. Un modo questo per mescolare sempre di più il mondo accademico e quello delle industrie.«Pensiamo poi a portare nel nostro territorio corsi di laurea che potrebbero essere importanti per il tessuto economico del nostro territorio - spiega il direttore del Circondario Alfiero Ciampolini - tra i primi appunto quello di ingegneria gestionale che è stato chiuso qualche tempo fa». Insomma studiare i modi per fare un polo davvero importante che deve essere attrattivo per studenti e aziende, che fa ricerca , dove le tesi possono essere fatte in collaborazione con le aziende e dove appunto ci sia aiuto tra le parti.
Altra notizia importante è stata l’assegnazione da parte dell’Università di un addetto che lavorerà a Empoli e potrà svolgere anche funzione di segreteria per gli studenti.
In più a breve verrà effettuata una visita a Empoli anche dal rettore di Firenze.
@laterini
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