Italia
Controlli anti-sismici su edifici pubblici e scuole
Il Comune di Fucecchio ha affidato l’incarico all’architetto Paolo Cioni che dovrà valutare la vulnerabilità degli immobili in caso di terremoto
FUCECCHIO. Un controllo a tappeto su tute le scuole e gli edifici comunali per verificarne la vulnerabilità sismica. L’ha ordinato il sindaco Claudio Toni, che ha affidato l’incarico all’ingegnere Paolo Cioni, per una spesa complessiva di 24mila euro (comprensivi di Iva e oneri previdenziali), che ha ricevuto la mappa degli immobili da passare al setaccio. La legge prevede che entro il 31 dicembre tutti i Comuni devono avviare i controlli su scuole, municipi e tutti quegli immobili di proprietà dell’ente frequentati da un elevato numero di persone e che potrebbero essere utilizzati come centrali operative in caso di sisma.
Il professionista fucecchiese, che ha uno studio in piazza Beccaria a Firenze, dovrà compilare per ogni edificio una scheda delle carenze strutturali, sulla base delle quali poi il Comune definirà le priorità di intervento sul patrimonio edilizio, anche in base a una serie di fattori: l’esposizione di vite umane (ad esempio, nel caso delle scuole, il numero di studenti, il tempo di permanenza ecc.); le previsioni di utilizzo futuro (per esempio se c’è un’ipotesi di prossima cessazione dell’attuale utilizzo); il ruolo della struttura; la possibilità di intervenire senza interrompere totalmente la fruizione dell’edificio.
Ecco la mappa consegnata dal Comune a Cioni, che in queste settimane ha posato la sua lente di ingrandimento su asilo nido di Torre, scuole materne di via Ariosto, Vedute, Pinete; scuole elementari di via Giordano, San Pierino, Carducci, Galleno, Ponte a Cappiano, Querce; palazzo comunale, palazzo della Volta.
L’ingegnere Cioni dovrà inoltre effettuare una serie di sopralluoghi negli immobili situati all’interno del complessodi Parco Corsini, nel cuore di Fucecchio: Museo, biblioteca-archivio storico-Ciaf, Frantoio e Casa Banti. E ancora: scuola media Montanelli Petrarca, oltre a tre immobili prefabbricati: scuole materne di via Foscolo e via Trento e palestra della scuola media. L’amministrazione comunale guidata da Claudio Toni ha scelto di affidare l’incarico a un professionista esterno «perché le prestazioni tecniche in questione non sono compatibili con la mole di compiti di istituto e tecnici già attribuiti al personale interno idoneamente qualificato, per il quale vi sono difficoltà a rispettare i tempi della programmazione relativamente a compiti diretti di progettazione, direzione dei lavori e responsabilità di procedimenti». (f.t.)
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