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Empoli

Alla biblioteca Fucini si impara a diventare editori di se stessi

Alla biblioteca Fucini si impara a diventare editori di se stessi

Presentata la prima scuola di self-publisher in Italia Le lezioni inizieranno a febbraio, aperte le iscrizioni

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EMPOLI. Sarà la biblioteca di Empoli la prima in Italia ad ospitare un corso di self publisher, ovvero per diventare editori di se stessi. Il fenomeno dell’auto-editoria è una delle realtà più interessanti nate dal mondo digitale e fornisce un valido strumento per chiunque voglia pubblicare un proprio scritto senza dover passare dalle case editrici. La Biblioteca di Empoli aveva lanciato questa sfida già dal marzo scorso, quando organizzò un convegno, molto partecipato, dal titolo Bye Bye book?, nel corso del quale si iniziò a parlare di self-publishing. Da questo progetto è quindi nata l’idea del corso che partirà da febbraio e che interesserà trenta giovani empolesi.

L’obiettivo. «Lo scopo – ha spiegato l’assessore Niccolò Balducci – è quello di liberare al massimo l’informazione e la cultura dei molti scrittori presenti nella nostra zona e non solo. I costi dell’editoria sono molto spesso ingenti e inibiscono molti dal proposito di pubblicare i propri lavori». La biblioteca si era già dimostrata all’avanguardia anche per quello che riguarda il servizio di prestito di e-book reader, dal momento che è stata la prima in Toscana e la seconda in Italia ad attivarlo.

Piattaforma digitale. Gli allievi che si formeranno grazie al corso di formazione faranno poi parte di un gruppo di lavoro che costituirà presso la biblioteca una piattaforma digitale nella quale confluiranno tutti gli e-book. «Il sistema dei libri digitali – ha chiarito Carlo Ghilli, direttore della biblioteca comunale – In Italia non funziona ancora a dovere. L’e-book continua infatti ad essere uno strumento poco utilizzato e poco accessibile, dal momento che sono anche questi coperti da diritto di autore e che costano poco meno di un libro cartaceo. Noi abbiamo pensato a questo progetto anche per recuperare le potenzialità dell’editoria digitale e per liberare questa larga fetta di cultura. Il sistema offrirà, secondo noi, una grande potenzialità anche per tutte le associazioni empolesi, che potranno pubblicare i loro volumi senza costi e potranno diffondere i loro scritti. Oltre a tutto questo c’è poi l’aspetto ecologico che non è certo indifferente, dal momento che il sistema permetterebbe il risparmio di tonnellate di carta».

Il corso e le iscrizioni. Il corso sarà articolato in moduli, per un totale di 33 ore. Le lezioni si svolgeranno in biblioteca nel mese di febbraio e marzo (il venerdì pomeriggio e il sabato mattina) e avranno come docenti alcuni esperti del settore, appartenenti all’associazione Self-Publishing Lab. Il corso, completamente gratuito, verrà attivato con un minimo di quindici partecipanti e il termine per l’iscrizione è fissato per il 20 gennaio. «Oltre all’autopubblicazione – ha concluso la bibliotecaria Marta Motta – il corso metterà in luce alcuni aspetti dell’auto-promozione del proprio scritto, tramite nozioni di marketing. Nel caso in cui arrivassero più domande rispetto al numero dei posti disponibili una commissione valuterà i curricula, dando la precedenza ad alcuni fattori tra cui l’età tra i 16 e i 21 anni e l’ordine di arrivo delle domande».(a.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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