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Da lunedì quattro corsie per attraversare l’Arno

Da lunedì quattro corsie per attraversare l’Arno

All’inizio della prossima settimana sarà inaugurato il nuovo ponte tra Empoli e Spicchio-Sovigliana intitolato a De Gasperi. Parrini: un’opera epocale

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VINCI. Finalmente ci siamo. Lunedì mattina sarà inaugurata e aperta al traffico la seconda metà del nuovo ponte sull’Arno tra Empoli e Spicchio-Sovigliana intitolato ad Alcide De Gasperi. Da quel momento le due sponde del fiume potranno essere attraversate su quattro corsie, due in un senso e due nell’altro, più due corsie dedicate ai pedoni e alle biciclette. Questo ovviamente renderà più fluido il traffico e più agevole il collegamento tra due territori ormai senza più soluzione di continuità.

Dopo oltre mille giorni di lavori si completa così un’opera fondamentale sia per la circolazione di Empoli che per quella di Spicchio e Sovigliana.

«È un’opera per noi epocale - ha commentato il sindaco di Vinci Dario Parrini - restano soltanto da portare a termine alcuni piccoli interventi di contorno che saranno terminati nelle prossime settimane».

Giunge così a conclusione il cantiere che era stato aperto il 19 giugno di tre anni fa. Il 24 settembre del 2009 fu gettato il primo palo di fondazione del pilastro sul lato Vinci mentre la prima campata venne collaudata l’estate dell’anno scorso.

Un’altra tappa fondamentale dei lavori ormai terminati è rappresentata dal 25 settembre del 2011, giorno in cui le strutture principali del ponte furono completate con l'ultimazione del getto della seconda campata. Il 15 novembre scorso, infine, l’ultimo collaudo: una decina di camion - mezzi che pesavano fino a quarantaquattro tonnellate - sono stati posizionati sopra il ponte per effettuare le prove di carico ed è andato tutto secondo le previsioni.

Complessivamente questa opera è costata quasi otto milioni di euro, finanziati da un accordo di programma tra la Provincia di Firenze (cinque milioni e 388 mila euro), il Comune di Empoli (un milione e 750 mila euro) e il Comune di Vinci (750mila euro).

Poche settimane fa è stata anche risolta la questione relativa al nome da assegnare al ponte. Da parte del Comune di Vinci nessun dubbio fin dall’inizio: la proposta lanciata dall’allora presidente della Provincia Matteo Renzi andava bene, anche perché attaccare a un viale intitolato a Palmiro Togliatti un ponte che porta il nome di Alcide De Gasperi è un po’ come incorniciare assieme le radici più antiche di un territorio che è diventato una delle massime espressioni - in termini elettorali - del Partito democratico.

Ad Empoli, però, l’idea non ha entusiasmato, tanto che erano emerse anche altre proposte, come quella di dedicare questa opera pubblica alla memoria dell’ex sindaco Assirelli.

Alla fine ha vinto l’impostazione originaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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