Attenzione
Altri quattro mesi per il Boccaccio
Svolta per il cantiere infinito del cinema teatro: lavori pagati mese per mese
CERTALDO. Verso l’epilogo il cantiere infinito del Cinema Teatro Boccaccio. È stato finalmente approvato uno schema di “atto di transazione” che stabilisce un accordo fra l'amministrazione comunale di Certaldo e l’azienda che opera nel cantiere per chiudere e terminare le opere edili entro il 30 aprile 2013, altrimenti scatterà una penale, pari al 10% dell’importo complessivo previsto dal contratto che è pari a 694.046,26 euro.
Le diatribe con l’associazione temporanea di imprese formata dalla Riabitat e la Sotecno, entrambe di Perugia, sono iniziate l’anno scorso, su un cantiere che da oltre 10 anni cerca la parola fine alla sua storia. Nel 2011, in seguito alle riserve economiche delle aziende appaltatrici, la direzione dei lavori guidata dall’ingegner Pierluigi Spannocchi aveva fatto osservare, con una serie di raccomandate, l'andamento anomalo del cantiere, in forte ritardo rispetto ai termini contrattuali.
Fatto sta che il cantiere, che aveva ricevuto una deroga per chiudere i lavori entro il 30 giugno 2012, è ancora lì.
Il 31 luglio scorso il Comune, di fronte all’abbandono del cantiere da parte delle due aziende, intima l'immediata ripresa dei lavori. Ma la risposta delle aziende suonava così: «non sussistono le minime caratteristiche economicamente praticabili per poter proseguire i lavori».
Il 27 settembre parte una nuova raccomandata dove all’associazione temporanea di imprese si contestava «la mancata ultimazione dei lavori nei termini contrattuali ed assegnato un termine perentorio di 15 giorni per compiere tutte le lavorazioni previste nell'appalto, precisando che in caso di inadempimento si sarebbe proceduto alla risoluzione del contratto».
Dopo questo fitto scambio di raccomandate, l'amministrazione comunale di Certaldo ha incontrato più volte i rappresentanti delle due aziende, per arrivare a una transazione mirata ed «evitare un contenzioso che determinerebbe spese aggiuntive oltre all'incertezza sulla data di completamento e ultimazione dei lavori di restauro al cinema teatro Boccaccio».
«Con questo atto - ha commentato il vicesindaco Francesco Betti - si superano le controversie sorte tra ente locale e impresa in questi mesi, con il Comune che concede una proroga e l'azienda che supera le osservazioni rispetto ai lavori da eseguire che aveva presentato. Il Comune si impegna inoltre a pagare mese per mese i singoli stati di avanzamento dei lavoro, con l'obiettivo di concludere i lavori delle opere di muratura e impiantistica entro aprile».
Giacomo Bertelli
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