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Senza casa e lavoro: «Empoli, aiutami tu»

Senza casa e lavoro: «Empoli, aiutami tu»

EMPOLI. «Sono disperata. Non ho più una casa, non ho un lavoro. Chiedo aiuto alla mia città: Empoli dammi una possibilità di tornare a vivere». Annamaria Gambacciani, 63 anni, vive da tempo a Firenze,...

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EMPOLI. «Sono disperata. Non ho più una casa, non ho un lavoro. Chiedo aiuto alla mia città: Empoli dammi una possibilità di tornare a vivere». Annamaria Gambacciani, 63 anni, vive da tempo a Firenze, insieme alla figlia quarantaduenne. Pochi mesi fa il marito se n’è andato di casa: «Il contratto di affitto è intestato a lui, così come tutte le utenze. Ma io e mia figlia non abbiamo un lavoro e non sappiamo come fare a tirare avanti. Dobbiamo liberare l’appartamento e nessuno ci aiuta».

Annamaria vorrebbe tornare a vivere nella sua Empoli, città dove è nata e cresciuta: «Chiedo due stanze, un lavoro per mia figlia. Vogliamo soltanto vivere con dignità. Nessuno finora ha ascoltato il mio grido di dolore. Ci siamo sentire dire troppe volte “le faremo sapere”. Intanto però i mesi passano e a giorni ci cacceranno da casa. Neanche gli amici, o presunti tali, si sono fatti vivi». Annamaria, invalida civile per un problema cardiaco, sogna di iniziare una nuova vita a Empoli. Ma prima ha bisogno di un regalo di Natale: «Qualcuno ci deve dare una possibilità. In due, senza reddito, non possiamo vivere. Spero che qualcuno si metta una mano sul cuore e ascolti questo mio appello. Mi rivolgerò anche al Comune di Empoli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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