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Empoli

Monterappoli si ribella alla chiusura dell’ufficio postale

Monterappoli si ribella alla chiusura dell’ufficio postale

Stasera assemblea alla casa del popolo della frazione con il vicesindaco e il consigliere regionale Bugli: Gli abitanti: «Un danno enorme per 800 persone molte delle quali anziane o senza automobile»

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La frazione non ci sta: l’ufficio postale viene chiuso ma gli abitanti non ci stanno e per stasera dal Pd è stata indetta un’assemblea pubblica . «Che senso ha la chiusura di un servizio utile a tutta la cittadinanza di un paese di 800 anime, addirittura indispensabile per chi, come i molti anziani della frazione, hanno difficoltà a spostarsi», si domandano gli abitanti. Spiegarlo, se qualcuno lo farà mai, non sarà semplice dal momento che il piano di riduzione di decine di uffici postali periferici è arrivato come un meteorite, dall’alto. Probabilmente senza una ricognizione dei possibili disagi sulla popolazione, sicuramente senza alcuna forma di concertazione territoriale, nemmeno con l’amministrazione comunale che fino ad una settimana fa era ancora convinta di poter salvare l’ufficio di via Salaiola. Lo stesso consiglio del circolo Arci ha preso posizione sulla questione. Saranno presenti il vicesindaco di Empoli, Carlo Pasquinucci, e il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Vittorio Bugli.

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