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Ancora a singhiozzo lo scuolabus

Ancora a singhiozzo lo scuolabus

VINCI. Quella di ieri è stata un’altra giornata di disagi per le famiglie vinciane che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico. Dopo il furto di gasolio e e chiavi nel deposito di Bassa,...

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VINCI. Quella di ieri è stata un’altra giornata di disagi per le famiglie vinciane che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico. Dopo il furto di gasolio e e chiavi nel deposito di Bassa, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, non tutti i mezzi dell’azienda Falaschi erano utilizzabili. Per alcuni di essi infatti, le chiavi sono accompagnate da codici elettronici che devono essere inviate dalla casa produttrice.

Le cose sono comunque andate decisamente meglio rispetto a lunedì, quando rimasero a piedi circa 400 bimbi e ragazzi delle scuole elementari e medie di Vinci e almeno duecento di Cerreto Guidi. All’ombra della Villa Medicea nella giornata di ieri non si sono registrati problemi. Pulmini a singhiozzo anche oggi a Vinci. Per quanto riguarda il servizio in entrata, sono partiti gli scuolabus di sei delle nove linee. Disagi che si sono ripresentati anche per l’uscita: non sono state effettuate infatti le corse sulle linee 7 (zona via Lamporecchiana-via dei Martiri-via Valsugana, via Valgardena) e 8 (zona di Vitolini). Queste corse sembravano destinate a saltare anche oggi, ma nel tardo pomeriggio di ieri il sindaco Dario Parrini ha spiegato che «l’azienda ci ha dato ampie rassicurazioni sul fatto che riuscirà a coprire tutte le linee e non ho motivo di dubitarne». Anche in merito alla questione sollevata dai sindacati sulle assicurazioni dei mezzi (scadute il 30 novembre e quindi la copertura è garantita con il comporto fino a sabato) «la Falaschi – aggiunge Parrini – ci ha detto che pagherà le polizze nei tempi previsiti».

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