Il dolore
Meno egoismo e l’Empoli in serie A
Per il gioco della Befana ecco le letterine che sono state inviate dai bambini di tre scuole
SCUOLA PONTE A ELSA
Un po’ di carbone
per non sbagliare più
Cara Befana, noi bambini della classe prima, ti vogliamo tanto bene, anche se ci fai un po' di paura con quel naso a dismisura
e poi voli zitta zitta sulla tua scopa nella notte scura. Noi che crediamo alla Befana prima di farti decollare dei consigli ti vogliamo dare: 1) Fai la revisione alla tua vecchia scopa. 2) Mettiti gli occhiali per sapere dove andare.
3) Guarda bene i camini delle case, perchè se sono accesi ti puoi bruciare. 4) Copriti bene con il tuo scialle di lana, perchè non ti devi raffreddare. 5) Stai attenta alla punta della montagna, perchè se c'è la neve non la sai attraversare. 6) Reggiti bene con le mani, perchè se guardi la luna potresti scivolare. Ora ti salutiamo e ci auguriamo di trovare una calza bella piena di tante cose buone da mangiare. Stracolma di caramelle, di dolci cioccolatini e di tante cose belle ma anche un pò di carbone che non fa male, perchè ci ricorda di non sbagliare.
Gli alunni della classe 1ªA
SCUOLA PONTE A ELSA
Fai affogare
tutto l’egoismo
Cara Befana, vorrei stare con te una settimana ma visto che a scuola devo andare tu mi devi venire a trovare. Cosa vorrei per Natale? Di essere buono fino a Carnevale! Spesso i capricci faccio a sera fammi essere generoso fino a Primavera! Verrà l'Estate, andremo al mare l'egoismo del mondo fai affogare. Ecco l'Autunno con il suo colore porta via ogni dolore. Un anno è già passato e se un sogno ti è avanzato mettilo nella mia calza ... ora tutto si è avverato!
Gli alunni della classe 3ª B
SCUOLA PONTE A ELSA
Polvere magica
per i meno fortunati
Cara Befana, ci hanno parlato di te i nostri nonni e i nostri genitori, allora, abbiamo pensato che tu possa fare felici anche noi! Sei una delle belle cose magiche del periodo delle feste. Vecchia, generosa, bruttina ma simpatica, sei sempre pronta ad aiutare noi bambini buoni con chicche, balocchi e tanti doni.
Ti vogliamo ringraziare per la tua gentilezza e ti consigliamo di continuare così.
A dire la verità avremmo una richiesta: se tu potessi spargere una polverina magica, dall'alto della tua scopa, sui bambini meno fortunati di noi in modo da proteggerli dai prepotenti e da brutte malattie.
I bambini di tutto il mondo dovrebbero essere uguali, vivere sereni, felici, generosi e giocare ad un girotondo multicolore.
Ti abbracciamo forte, forte.
Gli alunni della classe 2ªB
SCUOLA COLOMBO PONZANO
Una casa per i bimbi
delle zone terremotate
Cara Befana,
siamo i bambini delle classi terze della scuola primaria Colombo di Empoli. Abbiamo saputo che il 6 gennaio passerai dalla nostra città e abbiamo deciso di scriverti una lettera. Noi siamo fortunati,viviamo tutti in una famiglia che ci vuole bene e non ci manca niente. Così quest'anno, non vogliamo chiedere come siamo abituati a fare di solito ma vogliamo essere noi a donare… a pensare agli altri. Ci proponiamo quindi come tuoi consiglieri fidati. Sappiamo che il tuo lavoro è molto faticoso e impegnativo perciò vogliamo aiutarti nei preparativi di quella notte in cui vai in giro con quella magica scopa e riempi le calze a tutti i bambini del mondo. Ti piace l'idea? Vorremo un dono speciale per chi è meno fortunato di noi e una scatola piena di affetto e pace per tutti. Vorremo una casa per quei bambini che a causa del terremoto vivono ancora in una tenda, perchè festeggino il Natale con un bell'albero pieno di doni .A tutte le persone alluvionate dovresti portare la speranza e il coraggio di andare avanti.Ti chiediamo di volare dove si soffre la fame, la miseria e la guerra: porta anche a loro il nostro abbraccio e qualcosa di più! Vola fino in Africa dove si trova Furaha, la bambina che abbiamo adottato da diversi anni, stiamo raccogliendo per lei dei soldini, facendo piccole rinunce: quanto ci piacerebbe se potesse salire sulla tua scopa e sfuggire alla guerra che c'è in Congo. Per noi ti chiediamo di portarci una calza piena di coraggio per affrontare le difficoltà che si presenteranno nella nostra vita e una stracolma di tanti amici sinceri. Per le nostre famiglie ti chiediamo pace, amore e di restare sempre uniti ….se poi ti avanzano, visto che siamo golosi, fai cadere nel nostro camino un piccolo cioccolatino.
Con affetto.
I bambini delle classi terze
scuola colombo PONZANO
Empoli in serie A
e un mondo più buono
La Befana cittadina è attesa ogni mattina all'asilo comunale
e alla scuola statale del quartiere popolare di Ponzano che dal centro è un po' lontano dove gioca coi bambini dai più grandi ai più piccini. La Befana cittadina è una cara e dolce donnina vive in centro, in un palazzo con un grande terrazzo dov'è amata e rispettata da chiunque l'ha incontrata
nelle strade del quartiere o da Mario il salumiere. Ma poi vien l'Epifania e così come per magia
la donnina si trasforma cambiando aspetto e forma sale su uno scooter truccato indossando un casco alato. Alla sera la Befana
passa da Porta Pisana gira su tutta la cittadina da sera a mattina. Poi arriva in piazza dei Leoni
con dei grossi scatoloni davanti al palazzo comunale, entra e si ferma sulle scale perchè è assalita dai bambini che le chiedono dolcini e dalle bambine che le fanno tante domandine:
-Oh! Befana, Befana
che per arrivare ci metti un anno e una settimana, che vieni ogni volta con la scopa capovolta! Ma nell'anno 2013 ad Empoli che ci porta? Io desidero davvero un bel mare, così che noi gratis possiamo nuotare... Io vorrei nelle strade della città e nella periferia in qua e in là per essere più agili le piste ciclabili; ed io se non ti chiedo troppo vorrei andarci a galoppo sto scherzando!!!... C'è qualcosa di più: è l'amore di Gesù. Io ti chiedo: -Quanti dolci puoi portar e nessuno ti può negar porta dolci, cantilene che si cantan come sirene! Quando arrivi e facciam la nanna tu portaci anche la panna. Se a Empoli la pace porterai tante anime salverai; se la felicità ci darai fuori e dentro bella sarai! Io ti credo per davvero sembra strano ma è vero: porta dolci e caramelle cioccolate e ciambelle per riempire quella calza posta dentro la nostra stanza. Ma a chi è stato un po' birbone porterai tanto carbone? Io ti chiedo pochino perchè non sono più piccino qualche dolcetto e un po' d'affetto! La città vuole un mondo migliore con molto più amore, senza terrore e malumore, tanta allegria e nessuna malattia! Porta lavoro e serenità a tutta la comunità: dolci e chicchi ai poveri e ai ricchi: empolesi,senegalesi,albanesi e cinesi..... Tra balli e musica potremo cantare a cuori aperti staremo ad aspettare quando un indomani calerà la sera il mondo sarà più buono, si spera! E alla maestra Marta? Io vorrei che tu le portassi tanta carta: per farci scrivere alla Befana una filastrocca alla settimana così grandi e piccini faranno tanti sorrisi da mandar via la crisi! E per la squadra azzurra del mio cuore? Vincere a tutte l'ore e se l'Empoli passerà in serie A tutta la città ti ringrazierà per la tanta felicità che proverà!!!
I bambini della classe 4ªB
scuola colombo PONZANO
Un compagno
di nuovo con noi
Cara Befana,
noi siamo gli alunni della classe 4A della scuola primaria " C. Colombo " e ti scriviamo questa lettera per dirti che ti vogliamo bene. Per noi sei una persona speciale e buona perché vuoi bene a tutti i bambini del mondo. Per quest'anno ti chiediamo di non portarci doni, perché noi ne possiamo fare a meno. Ti chiediamo di pensare a tutti quei bambini che ne hanno bisogno! Noi sappiamo che ci sono tanti bambini della nostra età che soffrono e vorremmo che tu li aiutassi. Una sola cosa ti chiediamo: sarebbe bello che un nostro compagno ritornasse con noi, per continuare insieme il viaggio verso la classe quinta. Se lo incontrerai digli che noi gli vogliamo bene e lo aspettiamo. Cara Befana se un giorno ti vedremo faremo salti di gioia ...e ti stringeremo in un forte anzi fortissimo abbraccio.
I bambini della classe 4ªA
Insegnante Giuseppina Iacuzzo
SCUOLA calasanzio
Il desiderio del rispetto
e della gentilezza
Ti scriviamo questa lettera per parlarti di una cosa molto importante: l’amicizia. A volte sentiamo i grandi dire che chi trova un amico trova un tesoro, ed è vero! Sai perché è vero? Perché quando ci aiutiamo nei momenti difficili e ci divertiamo nei momenti belli, stiamo tanto bene. Quando invece litighiamo siamo tristi e tutto diventa brutto. Sappiamo che per stare bene insieme, dobbiamo rispettarci ed essere gentili, ma ci sono dei giorni in cui non riusciamo a fare così, e quelli sono giorni bruttissimi! Però in quei momenti capiamo che stare da soli senza amici è molto triste allora ci perdoniamo e torna il sorriso. Ci siamo accorti che siamo più felici quando stiamo bene e vogliamo consigliare a tutti di fare come stiamo facendo noi. E tu? Hai tanti amici vero?
I bambini della classe 3ª
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