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Un intero paese sul set per celebrare i lavoratori

Un intero paese sul set per celebrare i lavoratori

Oltre cinquanta tra artigiani, negozianti e piccoli imprenditori protagonisti del calendario di San Pierino che sarà in distribuzione dalla prossima settimana

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FUCECCHIO. Un calendario per celebrare il mondo del lavoro: è questa l'idea - ormai tramutata in progetto - nata nella frazione fucecchiese di San Pierino per porre l'accento sul mondo del lavoro che ognuno può incontrare dopo aver attraversato il vecchio ponte sull'Arno.

Un'iniziativa assolutamente originale, che prevede il coinvolgimento di più di cinquanta tra artigiani, negozianti e piccoli imprenditori che si sono messi davanti la macchina fotografica per farsi ritrarre nell'atto che rende l'uomo libero: il lavoro.

Elettricisti, pastori, gestori di palestre, baristi, solo per citarne alcuni, si sono quindi prestati a questa lodevole iniziativa, per dimostrare anche che all'interno di questa frazione c'è unità d'intenti tra lavoratori, indipendentemente dai settori di appartenenza. Ne è nato, quindi, un calendario disponibile presso ogni azienda, negozio o piccola impresa che ha partecipato, con quattro o cinque soggetti in ogni pagina, per un totale, pertanto, di più di 50 esercizi commerciali. La particolarità sta nell'aver fotografato ogni singolo lavoratore nel momento topico del suo mestiere: c'è chi taglia le pelli, chi ripara oggetti e anche chi serve un caffè.

Il calendario uscirà tra pochi giorni. Il prodotto è autofinanziato con una piccola quota da parte di ognuno. Sarà distribuito a tutte le attività che hanno partecipato e presso la quali sarà possibile vederlo e acquistarlo, qualora non venga offerto come omaggio.

Il messaggio di fondo pertanto è molto chiaro: San Pierino è un paese vivo, dinamico che suda e fatica la propria quotidianità. Il tessuto sociale di San Pierino, lo scheletro produttivo di un quartiere (promosso paese) chiede visibilità, denuncia una sua presenza importante e concreta, esponendosi in prima persona e gridando con forza, rivendicando una valenza troppo spesso sottaciuta e data per scontata. Un grido forte di tante voci che con pazienza lavorano e sudano senza il conforto dei riflettori solitamente accesi su altre tematiche e attenzioni. San Pierino chiede quindi attenzione per tutto un tessuto lavorativo e sociale che spesso non appare ma che è molto vivo e presente. Questa iniziativa, un unicum nel suo genere, ne è la più lampante dimostrazione.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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