Attenzione
Misericordia, premi ai volontari
Riconoscimenti a don Guicciardini, don Russo e due medici dell’Asl
EMPOLI. Si è tenuta l’assemblea della Misericordia di Empoli in occasione del 377°anniversario dalla fondazione della confraternita. Come da tradizione l’assemblea è stata caratterizzata dalla relazione morale del governatore Giovanni Pagliai che guida l’associazione empolese da 22 anni. Una relazione circostanziata che partendo dal generale stato di crisi, ha insistito sul ruolo svolto dalla Misericordia. Pagliai, ringraziando i volontari per il servizio prestato, ha elencato nel dettaglio l’ampio ventaglio di attività della Misericordia.
Nel suo impegno a favore dei bisognosi, la Misericordia si è spinta oltre i confini locali con l’apertura,come noto dell’ospedale di Leo, in Burkina Faso. Autorità civili e militari, soci e volontari, ma anche semplici cittadini hanno partecipato all’assemblea della Fratellanza. E a proposito di premi, ne sono attribuiti diversi durante l’assemblea. Tra i volontari spicca Ettore Taddei, responsabile del Centro Emmaus che ha tagliato il traguardo dei 15mila servizi. La targa per i 5.000 servizi a Marco Panti. La medaglia d’oro per i 1.000 servizi a Vincenzo Barone, Terzilio Bertini, Giuliano Bettazzi, Maria Franca Cagliata, Marco Cioni, Daniele Guarino, Alessio Nardoni, Daniele Rossetti, Giuliano Trivellon, Vittoriano Villoresi.
La benemerenza per i 500 servizi svolti in un anno a : Raffaello Borgioli, Anna Maria Cecchi, Federico Chesi, Angelo Di Giovanni, Mattia Giannini, Lionello Marmugi, Lorenzo Martini, Mario Mazzoni, Roberto Palandri, Roberto Pozzesi, Paolo Prosperi, Antonino Turrisi. Il premio Annunciazione d’oro è andato a don Corso Guicciardini: Giovanissimo e di nobile famiglia, monsignor Corso Guicciardini sentì la vocazione religiosa in una Firenze animata da grandi figure come don Raffaele Bensi e don Giulio Facibeni. La famiglia chiese a Corso di laurearsi in ingegneria, prima di divenire sacerdote e di seguire il "padre" nel suo impegno di assistenza ai tanti orfani della guerra. Alla sua morte, don Facibeni nominò don Corso suo successore e presidente a vita dell’Opera. La Croce al merito è andata a don Vincenzo Russo: sacerdote della Madonnina del Grappa, da sempre vicino alla Misericordia di Empoli, oggi cappellano del penitenziario fiorentino di Sollicciano, che con testimonianza e amore per gli ultimi assiste quotidianamente i carcerati. Croce al merito anche al dottor Alessio Lubrani: volontario delle Misericordie negli anni Novanta, a bordo delle ambulanze per soccorrere gli ammalati, «si innamorava della professione medica e con impegno perseguiva gli studi fino a laurearsi. Oggi responsabile del sistema 118 Empoli soccorso, ha diretto e coordinato il nuovo assetto operativo con particolare attenzione alle realtà del volontariato». E infine Croce al merito alla anche alla dottoressa Rossella Boldrini: laureata presso la facoltà di scienze politiche in management sociale e sviluppo locale. Oggi è responsabile dell'unità operativa servizi sociali della Asl 11 di Empoli e responsabile del servizio residenze sociali assistite.
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