La manifestazione
Studenti in piazza contro i tagli
Lo slogan: “Investite in caccia-armati, a noi scuole diroccate”
EMPOLI. Sono tornati in piazza ieri mattina gli studenti degli istituti superiori di Empoli e del circondario per ribadire la loro opposizione ai tagli all’istruzione. “Investite in guerre e caccia-armati, a noi solo scuole diroccate”, era lo slogan che si leggeva in uno degli striscioni del corteo.
Sono partiti dal liceo scientifico e dall'istituto tecnico per poi dirigersi alla stazione ferroviaria e da lì nel centro città dove si sono aggiunti studenti in arrivo da altre città della zona e dagli altri istituti empolesi.
Alla fine, sostengono gli organizzatori, il corteo ha raggiunto le quattrocento presenze.
Negli interventi degli studenti organizzati nel Collettivo Autonomo Studenti Empolesi tutti hanno rivendicato la necessità di fermare i tagli alla pubblica istruzione. Si è parlato di scuole fatiscenti e di ragazzi che vedono non più garantita l'assistenza da parte degli insegnanti di sostegno.
Il corteo era aperto da uno striscione “Contro i tagli e la precarietà, sMontiamo l'austerità”, perché i giovani manifestanti vedono nelle politiche di auterità dell’attale governo un pericolo per il loro futuro.
Dopo aver attraversato le vie del centro, i giovani sono arrivati in Piazza Farinata degli Uberti dove hanno datonvita a un’assemblea pubblica per discutere di come continuare con le mobilitazioni ad Empoli.
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