Sicurezza
Si è spento il primo ad aver avuto il trapianto di cuore a Montaione
Mario Iozzi ha vissuto 25 anni dopo l’intervento, era stata una donna a donare l’organo
MONTAIONE. Si è spento all’età di settantasette anni Mario Iozzi. Il suo cuore, che gli venne trapiantato quasi venticinque anni fa, ha cessato di battere. Fu operato il 2 aprile del 1988 e con il cuore di una donna, come ricordava sempre lui, ha vissuto quasi normalmente per tanto tempo. Stando attento ad evitare strapazzi, ha condotto un’esistenza piena e normale dimostrando che con un cuore trapiantato si può vivere per tantissimi anni, fino a tarda età. «Il suo, in qualche modo, è un esempio - sottolinea l’ex primo cittadino di Montaione Rino Salvestrini che lo conosceva molto bene - un esempio che deve dare coraggio a coloro che devono sottoporsi a un trapianto di cuore: non è vero che si allunga l’agonia e per poco tempo, Mario Iozzi ne è l’esempio e ve lo posso assicurare perché era un mio amico».
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