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Empoli

Cena incontro con il padre di Giuliani

EMPOLI. Per domani sera alle 20, alla casa del popolo di Pozzale, l'associazione Lilliput (in collaborazione con Circolo Arci Pozzale e Sinistra Ecologia Libertà) ha organizzato una cena incontro...

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EMPOLI. Per domani sera alle 20, alla casa del popolo di Pozzale, l'associazione Lilliput (in collaborazione con Circolo Arci Pozzale e Sinistra Ecologia Libertà) ha organizzato una cena incontro con Giuliano Giuliani, padre di Carlo,il giovane ucciso durante il G8 di Genova. Argomento dell’incontro: “G8 Genova , 11 anni dopo. Ordine pubblico, democrazia e repressione”.

«La violenza - afferma Nicola Ferraro, coordinatore di Sel dell’Empolese Valdelsa - si affaccia nelle piazze ogni volta che si mette sotto accusa un modello complessivo di mondo. Così è stato a Genova, così è stato l'anno scorso con gli indignados, così quest'anno quando si univano le ragioni di studenti, docenti e lavoratori. In questo modo il significato delle manifestazioni si sposta sul terreno dell'ordine pubblico, e si offusca la forza della richiesta di aver voce. E l'origine della violenza é sempre opaco. Il comportamento delle forze dell'ordine sempre cruciale. Ma ancora di più la capacità di ascolto e dialogo della politica. Le piazze piene, la lotta democratica, il protagonismo sociale, sono stati sempre un elemento fondamentale dell'avanzata dei diritti sociali, invece lo scatenamento di un conflitto militarizzato riduce la platea dei protagonisti. Un governo che ha a cuore i cittadini deve tutelare sempre la libera manifestazione del pensiero; deve essere capace di prevenire lo scontro violento e accompagnare il cambiamento. Perciò occorre una norma che stabilisca l’obbligo di portare un numero di identificazione per le forze dell’ordine. Perché ognuno risponda delle proprie responsabilità e nessuno possa agire confidando nell'impunità. Ma fondamentale è avere un governo che sappia comprendere le ragioni del dissenso, le difficoltà del mondo del lavoro e dei giovani. E risolverle, attraverso un miglioramento delle condizioni reali di vita».

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