Sicurezza
Al via il gioco “Letterina alla Befana”
Protagoniste le scuole, premiati i pensieri più votati con i tagliandi pubblicati sul giornale
Scuola g. bosco-PONTE A Elsa
Una polvere magica
contro la malignità
Cara Befana,
quest'anno nella calza non vorremmo dolci come al solito...ma qualcosa di speciale. Qualcosa che vale di più di tutto l'oro del mondo, qualcosa che gli uomini non riescono ad avere...qualcosa che permetta al mondo di essere in pace. Ci piacerebbe aprire la calza e trovarci magari una polvere magica da spandere ovunque, una polvere che faccia sparire la malignità e l'ingiustizia, la guerra e la povertà, la malattia e l'infelicità. Una polvere che faccia cambiare gli uomini da dentro e per sempre, facendoli diventare buoni e puri come tornassero bambini. E proprio perchè siamo piccoli e abbiamo ancora un "cuore" ti chiediamo che questa magia aiuti in particolare quelli che non hanno voce per difendersi: tutti i cuccioli del mondo, quelli d'uomo e gli animali. Solo così non ci saranno più torture, violenze, soprusi e abbandoni. Forse ti chiediamo troppo, ma ci piace sognare un mondo migliore dove tutti gli esseri viventi abbiano gli stessi diritti.
I bambini di 3ª A - G. Bosco
Insegnante: Sandra Baldini
scuola ss annunziata
L’arcobaleno di amore
il nostro regalo
Cara Befana,
ti vogliamo tanto bene, anche se a volte ci fai spaventare.
Sei sempre molto buona perché ci regali tanti dolcetti, ma questa volta siamo noi che ti vogliamo fare un bel regalo: un bel disegno con un bellissimo arcobaleno carico d'amore, per portare tanta felicità a tutti i bambini del mondo.
Con affetto.
I bambini di 1ª
Insegnante: Monica Verrini
Scuola ss annunziata
Fai che le famiglie
adottino i bimbi poveri
Cara Befana, chi ti scrive è la classe II primaria dell’istituto S.S. Annunziata di Empoli. Come tutti i bambini di sette anni abbiamo molte curiosità. Sappiamo bene che non vuoi assolutamente farti vedere e quindi non abbiamo mai provato ad aspettarti svegli per paura di beccare una bella “scopettata” in testa!
Perché ti nascondi? Sei forse timida? O forse pensi di essere un po’ bruttina, perché hai i denti con le carie come tata Matilda e temi di poter spaventare noi bambini?
Ma non devi preoccuparti, perché quello che conta è che tu sei buona con noi, anche con i bambini più birboncelli. Abbiamo tanti desideri, ma quest’anno abbiamo un regalo particolare da chiederti: nella calza non vorremmo trovare i tradizionali dolcetti, cioccolatini, caramelle, lecca-lecca, che poi ci costringono a pagare ancora di più il dentista, ma avremmo richieste più impegnative, tanto tu, cara Befana, tu puoi fare tutto! Siamo vicini al Natale e questo periodo dell’anno dovrebbe essere una festa per tutti i bambini del mondo, ma purtroppo non lo è per quei bambini che muoiono di fame, di sete, che non hanno una famiglia, che non conoscono la gioia di queste feste.
L’ altro giorno, durante la lezione di religione, una nostra compagna ha raccontato una storia, una storia purtroppo vera, anche se poi si è trasformata in una bellissima favola dove tutti vissero “felici e contenti”.
E’ la sua storia personale, di una bambina che ha vissuto in India, in un istituto, fino a circa cinque anni. Ci ha raccontato che non sempre aveva da mangiare e da bere, dei vestiti e che nessuno le ha mai cantato una ninna-nanna prima di addormentarsi, finchè due persone meravigliose, con tanto amore da donare, l’hanno accolta tra le loro braccia e da quel giorno è stata la bambina più felice del mondo. Quindi, cara Befana, fa’ che altre persone seguano questo esempio, affinchè tanti bambini possano avere una famiglia e vivere sereni.
Comunque non dimenticare che siamo piccoli e qualche giocattolino, se ti avanza, lo accettiamo volentieri.Cerca di esaudire le nostre richieste. Con affetto
I bambini della classe 2ª
Insegnante: Angela Schillaci
scuola ss annunziata
Una grande calza
con tante carezze
Cara Befana,
chi ti scrive è la classe 3° elementare della scuola SS.Annunziata di Empoli, composta da ventinove bambini, piuttosto vivaci, ma anche molto buoni di cuore.
Siamo maschi e femmine, ognuno diverso dall'altro, ma ci vogliamo tanto bene e cerchiamo di aiutarci quando siamo in difficoltà. Abbiamo deciso di scriverti questa letterina perché pensiamo che tu sostenuta dall'aiuto di Gesù Bambino, che è da poco nato, possa realizzare i nostri sogni. Ne abbiamo tanti e abbiamo anche tanti desideri nel nostro cuore.
Sarebbe facile chiederti giochi per tutti noi, caramelle cioccolatini, lecca lecca, magari messi dentro una bella calza da trovare appesa al camino o alla porta delle nostre case.
Ma quest'anno abbiamo pensato a regali un po' più speciali che possano rallegrare chi è meno fortunato di noi!
Ci piacerebbe che tu portassi una calza gigantesca nella quale poter trovare: un po' d'amore da regalare ai bambini che non sono amati come noi, a quelli che non hanno una famiglia e a cui mancano le carezze della mamma o del babbo; tanta forza e coraggio per i bambini che non sono in salute e sono costretti a stare in un letto d'ospedale; cibo ed acqua per tutti coloro che cibo ed acqua non hanno, e che abitano in posti lontano da noi.
Cerca di fare anche qualcosa per i grandi, affinché rispettino i bambini, non li maltrattino, non li costringano a lavorare fin da piccoli o ad andare a chiedere l'elemosina invece di mandarli a scuola. Sarebbe bello che ogni bambino del mondo potesse realizzare in desiderio che ha in fondo al cuore!
Sarai in grado di fare tutto questo? Noi siamo fiduciosi e , sperando che tu riceva questa nostra letterina, ti abbracciamo forte forte.
I bambini della 3ª elementare
Insegnante: Caterina Tofanelli
scuola ss annunziata
Pace, amore e gioia
a chi ne ha bisogno
Cara Befana,
quest'anno vogliamo scriverti una lettera diversa da quella degli anni scorsi, una lettera speciale. Siamo in 4° elementare e ci stiamo preparando per ricevere la prima comunione.
In questo periodo avvertiamo in noi un grande cambiamento, ci sentiamo più altruisti e più disposti ad aprire il nostro cuore per ascoltare le necessità altrui.
Per questo motivo ti chiediamo di riempire le nostre calze non con dolcetti e caramelle, ma con pace, amore, gioia e felicità per tutti coloro che ne hanno bisogno. Non preoccuparti, non ci siamo scordati di te, che ogni anno sei più vecchietta e fai molta fatica a tenerti sulle spalle quell'enorme sacco pieno di doni; le nostre richieste non sono pesanti !!!
Speriamo che tu possa esaudire i nostri desideri così che ogni bambino del mondo
potrà gioire
in questo periodo di festa.
Perciò, cara Befana, ti salutiamo e ....... al prossimo anno.
Con affetto
I bambini della classe 4ª
Insegnante: Barbara Masi
scuola s.s. annunziata
Capire la rabbia
di chi non ha soldi
Cara amica Befana,
quest'anno abbiamo deciso di scriverti una lettera tutti insieme, affinché tu possa sentire meglio le nostre voci in coro, che chiedono il tuo aiuto. Tutti sappiamo che porti il carbone alle persone arrabbiate e dolci alle persone buone. Quest'anno, però, vorremmo chiederti di capire la rabbia di coloro ai quali non bastano i soldi per vivere. Quindi, in quel grande sacco, porta gioia e felicità ai poveri, un sorriso alle famiglie tristi e un amico ai bambini abbandonati.
Non ti chiediamo regali per noi, ma piuttosto vorremmo che donassi, a coloro che gestiscono il nostro Paese, generosità, altruismo e il desiderio di vedere negli occhi di tutti la felicità, la soddisfazione e la speranza per un futuro migliore. In questo giorno nel quale Gesù si è manifestato ai Re Magi, siamo certi che ci ascolterai e per questo ti ringraziamo.
I bambini della classe V B
Insegnante: Antonella Lupi
scuola ss annunziata
La speranza per i bimbi
all’ospedale
Cara Befana,
tutti i bambini pensano di avere paura di te a vederti nel tuo
brutto aspetto, nel vestirti così stranamente! Secondo noi, però, hai un cuore grande, sei una buona persona, perchè se no non ci porteresti tutti quei dolci,
caramelle, cioccolatini e regali! Tuttavia siamo sicuri che in quel tuo sacco ci sia ben altro!!
Noi speriamo che da lì escano bontà, felicità, solidarietà, amore per tutti, non solo per quelli più buoni! Vorremmo che tu portassi anche una speranza ai bambini che adesso sono all'ospedale, a quelle persone tristi , che
stanno vivendo una brutta situazione. Porta con te l'importanza della festa in tuo onore, cioè la "Manifestazione" di Gesù a tutto il mondo, da parte dei Re Magi,per riscoprirne il vero senso.
Quindi ti aspettiamo con tanto affetto.
I bambini della classe 5ª A
Insegnante: Rita Guelfi
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