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Empoli

Un centinaio di elettori respinti ai seggi

Un centinaio di elettori respinti ai seggi

Non avevano ricevuto la conferma della registrazione, ma non ci sono state liti né tensioni particolari

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EMPOLI. Sono andati in meno a votare rispetto a domenica scorsa. Ma comunque il numero dei votanti è stato alto e soprattutto è rimasto il sapore di una giornata di grande partecipazione democratica per tutto il circondario Empolese Valdelsa. Non ci sono state polemiche nonostante, come spiega Sandro Petrillo ccordinatore di uno dei quattro comitati per Renzi, «oltre un centinaio di persone si sono presentate ai seggi e sono state respinte perché non avevano ricevuto la conferma della registrazione fatta nell’ultima settimana». «In alcuni seggi - spiega ancora il coordinatore Sandro Petrillo - il presidente del seggio ha verbalizzato il nome e il cognome di coloro i quali sono stati respinti. In altri invece non è stato fatto niente. In altri ancora sono stati i rappresentanti di lista che hanno annotato nome e cognome di coloro che si sono presentati. In ogni caso, ci sono stati solo scambi di battute e ovunque ha prevalso il dialogo e il confronto». Qualcuno si è presentato anche alla sede del Pd, in via Fabiani, per chiedere spiegazioni rispetto al fatto di non avere avuto la conferma della registrazione. Ma anche in questo caso sono state date le spiegazioni sul regolamento e non sono state registrate polemiche particolari.

Eppure nei giorni scorsi anche nel circondario Empolese Valdelsa la tensione si era fatta sentire. Il comitato “Bene comune” ha dovuto analizzare 1.331richieste di registrazione giunte il 28 e il 29 e solo 11 sono state accolte, quelle che avevano pezze di appoggio valide per giustificare l’impossibilità di registrazione entro il 25 novembre. Ma già dalla mattina le operazioni si sono svolte nella assoluta tranquillità. Solo a Ponzano è stato chiesto di togliere alcuni manifesti per Bersani (che indicavano il comizio del 30 novembre scorso) all’ingresso del seggio. Ma i manifesti sono stati tolti prima dell’avvio della votazione.

Non ci sono state neppure code o ritardi, come del resto era accaduto anche al primo turno domenica scorsa. E anche in tarda serata nessuna segnalazione di difficoltà per la chiusura dei seggi e lo spoglio delle schede per il ballottaggio è iniziato subito dopo le otto.

Lucia Aterini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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