Il dolore
Renzi fa il bis ma perde più di 650 voti
Sono tornati alle urne 26.700 persone, duemila sono rimaste a casa. Bersani ha recuperato quasi 1.400 preferenze
EMPOLI. L’Empolese Valdelsa conferma la vittoria di Matteo Renzi. Ma non è un trionfo, perché in termini assoluti il sindaco di Firenze ha perso centinaia di voti. Ne aveva conquistati 16.986 al primo turno, ieri sono stati 16.332: 654 in meno. Non solo quindi non ha convinto gli elettori che avevano scelto Puppato, Tabacci o Vendola, ma ha lasciato per strada una fetta piccola ma politicamente non irrilevante di consenso che aveva ottenuto una settimana fa. Forse il modo in cui è stata condotta la campagna elettorale, con la polemica scatenata sulla registrazione all’albo degli elettori di chi domenica 25 novembre non era andato a votare e con certe uscite stonate sul pericolo di brogli, lo ha penalizzato.
In termini percentuali, comunque, sui 26.700 elettori che ieri sono tornati alle urne per il ballottaggio (duemila in meno rispetto alla settimana precente), Renzi nel circondario è cresciuto, salendo dal 59,3 al 61,3 per cento.
Bersani, dal canto suo, ha raccolto la preferenza di una buona parte (almeno i due terzi) dei sostenitori dei tre candidati esclusi dopo il primo turno. Ha ottenuto 10.316 voti, 1.373 in più rispetto a sette giorni prima.
Ecco come l’esito del ballottaggio è stato commentato dai sostenitori dei due candidati. «Il calo in termini assoluti è un dato fisiologico - minimizza il segretario del Pd Brenda Barnini, renziana - non è rilevante dal punto di vista politico. Matteo aveva la missione di confermare il primato del primo turno, lo ha fatto».
«Siamo soddisfatti - è il giudizio di Laura Cantini, la vicepresidente della Provincia che si è schierata con Renzi - in percentuale siamo cresciuti e soprattutto questo territorio ha confermato il suo sostegno alla proposta alternativa, non opposta a quella di Bersani, rappresentata dal sindaco di Firenze. Comunque da domani saremo tutti insieme a sostenere il segretario, per vincere le politiche di primavera e ci metteremo al lavoro per consolidare la grande partecipazione che c’è stata alle primarie e per dimostrare che siamo un partito solo».
«Siamo estremamente soddisfatti - afferma il consigliere provinciale Silvia Melani, renziana - anche se c’è stato un lieve calo in termini assoluti abbiamo consolidato un successo di proporzioni straordinarie. Dopo tutto quello di triste che è successo nei giorni scorsi, non era facile».
Sul fronte bersaniano grande soddisfazione ovviamente per la vittoria nazionale. «Siamo molto contenti - ha detto il consigliere regionale Vittorio Bugli - sia per il risultato generale sia per il recupero a livello locale: 1.373 voti in più sono tanti. Ora bisogna iniziare a preparare le primarie per la scelta dei parlamentari».
«Crediamo che il fatto che il segretario nazionale sia venuto qui a Empoli - aggiunge Silvia Vannelli, segretaria dei Giovani democratici - è stato determinante per recuperare tanti voti».
Infine i vendoliani. «Non so quanti di noi - afferma il referente del comitato che ha sostenuto il governatore pugliese Vittorio Corsano - siano andati a votare. Tra i nostri sostenitori c’è ancora diffidenza nei confronti della proposta politica di Bersani. Comunque siamo contenti ma aspettiamo Bersani al varco, vogliamo che ci sia una svolta effettiva a sinistra».
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