Il Tirreno

Empoli

Respinte 1.320 richieste di voto su 1.331

di Luciano Menconi
Respinte 1.320 richieste di voto su 1.331

Melani, portavoce dei renziani, protesta: andavano accolte, avrebbero inciso per meno del 5% sul corpo elettorale

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EMPOLI. Come nel resto d’Italia, anche nell’Empolese Valdelsa sono state respinte quasi tutte le richieste di partecipazione al voto di oggi presentate da chi non si era registrato all’albo degli elettori del centrosinistra entro domenica scorsa. Le domande sono state tantissime, ben 1.331, arrivate in gran parte (più di mille) via internet. Il coordinamento per le primarie formato da Caterina Cappelli, Andrea Soriani e Mauro Valiani ne ha ritenute ammissibili solo 11. Le altre sono state considerate in contrasto con la norma del regolamento che stabilisce che possa votare al secondo turno solo chi, per cause indipendenti dalla sua volontà, si fosse trovato nell’impossibilità di registrarsi all’albo degli elettori tra il 4 e il 25 novembre. L’esame delle 1.331 richieste è proseguito fino al pomeriggio di ieri. E solo dopo le 18,30 il coordinamento ha ufficializzato il verbale della riunione.

A questo punto, si sottolineato in un comunicato, «solo chi riceverà conferma scritta da parte del Coordinamento per le primarie con l'indicazione del seggio presso il quale recarsi, avrà diritto di voto al ballottaggio. Si invitano quindi coloro che non sono autorizzati - prosegue la nota - a non prendere in considerazione ogni altro tipo di comunicazione ricevuta».

Il riferimento è alle mail che in questi giorni sono state inviate alle centinaia di persone che hanno chiesto di registrarsi attraverso il sito domenicavoto.it gestito dai renziani. Messaggi con cui si comunica all’aspirante elettore che «per paura, e solo per paura, alcuni coordinamenti provinciali vogliono bloccare le iscrizioni, ma è un suo diritto partecipare al ballottaggio», invitandolo «a recarsi al seggio con l'email stampata e chiedere di votare».

Il cittadino correttamente autorizzato, rimarca invece il coordinamento per le primarie, dovrà presentarsi al seggio indicato dal coordinamento con copia della e-mail o fax che gli è stato inviato dal coordinamento stesso. I presidenti dei seggi avranno la documentazione per riscontrare la veridicità del richiedente. Qualsiasi altro tipo di documentazione email o cartacea che non provenga dall'indirizzo di posta elettronica empolese@primarieitaliabenecomune.it con la firma dei tre coordinatori territoriali non verrà presa in considerazione e non potrà essere ammessa al voto.

La reazione dei renziani non si è fatta attendere. «La quasi totalità delle domande respinte - contesta Silvia Melani, delegata di Matteo Renzi nell’Empolese Valdelsa - contenevano motivazioni che dovevano essere giudicate valide e consentire l'accoglimento delle domande di registrazione straordinaria perché indicavano ragioni di salute e di famiglia sopravvenute o impegni di lavoro non derogabili. Inoltre tali motivazioni, se non per una percentuale massima del 4,6%, non alterano la consistenza del corpo elettorale formatosi il 25 novembre che nel circondario è stato di 28.702 elettori. Il coordinamento ha inteso assumere come criterio di non ammissibilità anche il fatto che l'elettore avrebbe potuto registrarsi nei giorni antecedenti al 25 novembre mentre il regolamento, consentendo di registrarsi direttamente al seggio, consente a chi domenica scorsa non si è presentato per eseguire entrambe le operazioni per cause indipendenti dalla propria volontà di essere ammesso alla registrazione straordinaria».

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