Sicurezza
Il Pdci: noi per Pierluigi, bisogna fermare Renzi e il “renzismo”
Le primarie non gli piacciono («vorremmo partiti rigenerati, strumento di organizzazione della partecipazione dei cittadini alla vita politica, come prevede la Costituzione») ma domenica il Pdci...
Le primarie non gli piacciono («vorremmo partiti rigenerati, strumento di organizzazione della partecipazione dei cittadini alla vita politica, come prevede la Costituzione») ma domenica il Pdci invita a votare lo stesso. Per Bersani, ovviamente.
«La vittoria di Bersani o Renzi nel secondo turno farà una grande differenza - scrivono Sandro Scardigli, segretario di Empoli, Andrea Petri, segretario di Castelfiorentino, Paolo Gaccione consigliere a Empoli, Alessandro Giomi, assessore a Castello, Gian Carlo Poli consigliere a Gambassi, Vincenzo Perasole, segretario di Fucecchio, Simone Sgherri, consigliere a Fucecchio, Natalino Rinaldi, consigliere a Cerreto, Mila Alfaroli, consigliera a Vinci - il Sindaco di Firenze sostiene politiche economiche liberiste (non a caso il suo consigliere sui temi del lavoro è il giuslavorista Pietro Ichino), crede nell’autosufficienza del Pd non come Partito di sinistra ma, al contrario, come soggetto politico che può portare avanti una politica centrista senza delegarla a Casini e compagnia. Tra i due candidati in campo, Bersani è quello che interpreta meglio un modello di Italia aperta e solidale alla quale ci sentiamo più vicini. Renzi e il “renzismo” vanno fermati adesso. Invitiamo quindi a votare Pierluigi Bersani».
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