Sicurezza
Curare la salute a scuola con orti, erbe e arte
In tempo di recessione e di mancanza di orientamento, sentir parlare di bilanci positivi e di investimenti sul futuro della scuola fa sicuramente bene alla salute. E proprio l’educazione...
EMPOLI. In tempo di recessione e di mancanza di orientamento, sentir parlare di bilanci positivi e di investimenti sul futuro della scuola fa sicuramente bene alla salute. E proprio l’educazione sanitaria è l’obiettivo del progetto finanziato dalle Farmacie comunali di Empoli per le scuole primarie e secondarie di primo grado con la collaborazione dell’assessorato alla pubblica istruzione del Comune e delle direzioni didattiche. Un modo che caratterizza la missione delle Farmacie comunali che hanno deciso di investire su attività sociali ed educative, come in questo caso, allo scopo di coinvolgere e sensibilizzare i bambini alla prevenzione, alla cura del corpo, al volersi bene con attività che possono migliorare la qualità della vita e del loro stato di benessere insegnandoli una corretta educazione sanitaria. Tra i progetti realizzati “Stili di vita: l’arte fa bene alla salute” è quello del primo circolo di cui è coordinatrice Cristina Viti. « Il progetto parte da un’indagine della Doxa che ha dimostrato che la popolazione milanese ha un incidenza minore di malattie rispetto altre città italiane, questo grazie ad un alto grado di cultura che la città offre - spiega la dirigente - dal 1999 il primo ciclo porta avanti il progetto “ Letture” sull’arte del territorio per insegnare ai ragazzi, attraverso immagini o, appunto, letture, la prevenzione e lo stato di benessere. Il progetto trasmette contenuti legati alla salute, al mondo della natura, al cibo». “Erbe, piante, cibo e salute” è il progetto del secondo ciclo che viene spiegato da Michela Acconci: «La collaborazione con il territorio è fondamentale. Nel nostro progetto i bambini fanno gli agricoltori condividendo il lavoro con nonni e genitori. Così i bambini possono capire ciò che si coltiva e si mangia e scegliere le merci a costo zero».
Cristina Cellai , rappresentante del terzo circolo, invece racconta che nei loro istituti «hanno potuto realizzare un progetto sull’educazione motoria, del disagio che si può provare muovendo il nostro corpo e il progetto ha coinvolto anche bambini diversamenti abili. Il finanziamento ha permesso anche l’acquisto di materiale igienico sanitario». Infine con il progetto “Le piante officinali…dallo speziale al farmacista”, alla scuola media Busoni è stato realizzato un orto botanico ove si coltivano piante officinali. L’orto e’ completamente gestito dai ragazzi che si sono impegnati anche durante il periodo estivo, quando la scuola è chiusa. L’orto è aperto a tutti. Il progetto prevede anche la realizzazione di un erbario proprio per consolidare il legame tra speziale e farmacista. Luca Bartolesi, amministratore unico della società delle Farmacie comunali, visto il preventivo di bilancio del 2013 e soprattutto il buon risultato ottenuto, ha promesso l’impegno a garantire le risorse anche per il futuro.
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