Attenzione
Artigiani contrari ad aperture festive e a orari no stop
Sono acconciatori ed estetiste che non vogliano cambiare, Cna chiede più controlli nel settore
EMPOLI. Acconciatori, estetiste e tatuatori dicono no alla “liberalizzazione”. Niente orari dilatati, saracinesche abbassate nei giorni “rossi”, che sia domenica o il patrono del paese. Stavolta il governo non c’entra. Cna dell’Empolese Valdelsa aveva avviato un’indagine conoscitiva per capire la volontà della categoria rispetto all’ampliamento dell’orario di lavoro: «Avevamo ricevuto sollecitazioni in questo senso – spiega il coordinatore Paolo Gianassi – da alcuni addetti ai lavori e abbiamo deciso di approfondire la questione». E così è stato recapitato a 350 attività una lettera con 4 domande per capire se c’era la volontà di modificare il regolamento in vigore negli undici comuni dell’Empolese Valdelsa. Ma ai 120 artigiani che hanno risposto, soprattutto da Empoli, Castello, Vinci e Montelupo, non piacciono le novità.
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