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Pettinati: «Ora più donne in enti e cda»

EMPOLI. «Richiameremo la giunta e il Consiglio regionale al rispetto della legge sulle nomine e da ora in poi non faremo più sconti a nessuno» per quanto riguarda la parità di genere. Lo ha detto il...

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EMPOLI. «Richiameremo la giunta e il Consiglio regionale al rispetto della legge sulle nomine e da ora in poi non faremo più sconti a nessuno» per quanto riguarda la parità di genere. Lo ha detto il presidente della commissione regionale pari opportunità (Crpo) Rossella Pettinati, già sindaco di Vincie vicesindaco di Empoli, intervenendo ieri al Forum organizzato dalla Regione Toscana sulla “Cittadinanza di genere”.

Pettinati ha poi posto l'accento sulla Banca dati dei saperi delle donne, istituita nel 2009 e con sede presso la commissione regionale. «Renderemo sempre più agile - ha detto - questo nostro archivio e ne faremo uno strumento di pressione politica, per una campagna delle donne negli enti e nei consigli di amministrazione». È intervenuta anche Daniela Lastri (Pd), consigliera dell'Ufficio di presidenza del consiglio regionale, che ha affrontato il tema della democrazia paritaria, invitando la Regione a cambiare il proprio statuto e a inserire la parità di genere nella nuova legge elettorale. Secondo Lastri va cambiato lo Statuto regionale e deve essere introdotto il principio-obiettivo della democrazia paritaria; rafforzare le politiche di pari opportunità nei luoghi della responsabilità e dell'amministrazione pubblica; affrontare il tema della legge elettorale regionale. Per Lastri occorre «introdurre la parità al 50% sia nella presentazione delle liste che nella elezione, con inammissibilità in caso di mancato rispetto di tali meccanismi».

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