Sicurezza
I vendoliani attendono: vedremo chi meriterà il nostro appoggio
Digerito il risultato del primo turno, i sostenitori di Vendola si preparano a interpretare un ruolo da protagonisti al ballottaggio. I 2225 voti che domenica sono stati espressi in favore del...
Digerito il risultato del primo turno, i sostenitori di Vendola si preparano a interpretare un ruolo da protagonisti al ballottaggio. I 2225 voti che domenica sono stati espressi in favore del governatore della Puglia potrebbero risultare decisivi per decretare il vincitore. La maggiore vicinanza a Bersani e l’aperta ostilità fin qui dichiarata nei confronti di Renzi potrebbero far pensare che la scelta in qualche modo è già nelle cose. Ma a sentire Mauro Valiani, il rappresentante di Sinistra ecologia e libertà nel coordinamento territoriale per le primarie, non è così. «Innanzitutto - ha detto - non siamo più nelle condizioni storiche in cui a Roma qualcuno decide e in periferia tutti di conseguenza eseguono, noi qui ascolteremo i due candidati e soprattutto sottoporremo loro le questioni che per noi sono importanti. Non contratteremo ma instilleremo in Renzi e Bersani proposte. Vogliamo sapere cosa intendono fare sulla scuola, sul lavoro, sulla precarietà. Certo Bersani fin qui ha dimostrato una maggiore sensibilità sulle tematiche sociali. Ma sebbene sia stato un grande ministro, sebbene sia una brava persona, troppo spesso appare quello del “vorrei ma non posso”. Mentre Renzi si presenta come l’alfiere dell’innovazione ma senza porre troppa attenzione ai valori sociali. Perciò ad ora il nostro voto dovranno conquistarselo, con le risposte che gli chiederemo. Di sicuro, in ogni caso, il voto di domenica ci insegna che dalle primarie non si torna indietro». (l.m.)
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