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L’Empolese Valdelsa incorona Renzi

L’Empolese Valdelsa incorona Renzi

Il rottamatore ha fatto il pieno in tutti i comuni del circondario, ottenendo il doppio dei consensi di Bersani

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EMPOLI. Un trionfo oltre ogni aspettativa. A Matteo Renzi l’Empolese Valdelsa, terra vicina ma non sempre in sintonia con Firenze, regala un successo clamoroso. Il Rottamatore ha vinto in tutti i comuni del circondario, raccogliendo nel complesso il doppio dei voti di Pierluigi Bersani. Un risultato in controtendenza rispetto al dato nazionale e che è tantopiù significativo per il fatto che la federazione del Pd dell’Empolese Valdelsa rappresenta da sempre una roccaforte del partito, soprattutto della sua anima rossa.

Qui la dirigenza del partito si è divisa a metà: con Bersani si sono schierati otto sindaci su undici (tutti tranne Dario Parrini di Vinci, Giovanni Occhipinti di Castelfiorentino e Claudio Toni di Fucecchio) con il capogruppo regionale Vittorio Bugli e il deputato Alberto Fluvi; con Renzi il segretario della federazione Brenda Barnini con la maggioranza dei rappresentanti in consiglio provinciale (la vicepresidente Laura Cantini e i consiglieri Sandro Bartaloni, Maurizio Cei e Silvia Melani) e il presidente della Banca di Cambiano Paolo Regini. Il verdetto parla chiaro: chi ha rappresentato la posizione del Rottamatore qui ha avuto ragione, mettendo a segno un risultato, di queste dimensioni, che nella Toscana dei seguaci di D’Alema assume un rilievo ancora più netto.

«L’affermazione di Renzi al primo turno nel nostro territorio - è il primo commenta del segretario Barnini - così come nel resto della Toscana è il segno di una voglia di innovazione profonda che da tempo è presente nel popolo del centrosinistra e che penso vada letta in positivo come spinta al rinnovamento della politica e come freno all'antipolitica. Hanno vinto i cittadini prima di tutto e il Pd che ha creduto a cominciare dal segretario Bersani nella capacità degli italiani di riappropriarsi della democrazia».

««Sono felicissimo per l’affluenza - ribadisce il sindaco di Vinci Dario Parrini - il risultato nell’Empolese Valdelsa si commenta da solo. Questo territorio d’altronde è sempre stato all’avanguardia nel volere un partito a vocazione maggioritaria. E Renzi è il candidato che meglio punta a parlare a tutta la società. A livello nazionale c’è un ballottaggio aperto, bisogna lavorare un’altra settimana per assicurare un’affluenza altrettanto grande».

«Ha vinto Renzi in maniera indiscutibile - ha ammesso Fluvi - agli elettori evidentemente è sembrata più forte la volontà di rinnovamento espressa da l sindaco di Firenze. Comunque c’è stata una straordinaria partecipazione, questo è l’aspetto più importante di questa giornata».

«Qui Renzi è conosciuto - ha spiegato Vittorio Bugli - e forse ha contato anche un fatto di affezione alla sua figura. Avremo da lavorare di più che da altre parti per far vincere Bersani al secondo turno».

Nicola Ferraro, coordinatore di Sel: «Ci è piaciuta molto la grande partecipazione, siamo però preoccupati per il risultato perché non pensavamo che nel circondario Renzi potesse vincere in questa misura. E poi pensavamo che Vendola potesse ottenere di più». «Prendiamo atto di questo pronunciamento - ha commentato l’ex sindaco Varis Rossi che ha sostenuto Vendola - per il circondario la vittoria di Renzi non mi sembra una sorpresa».

Infine Arianna Poggi, del comitato pro Puppato: «Un risultato che mi attendevo. Chi voterò al ballottaggio? Deciderò sul momento».

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