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PAPIERs rOULÉS

Meraviglie d’arte su carta a Castello

CASTELFIORENTINO. Una esplosione di opere d’arte su carta o su semplici ritagli di paglia, realizzate nei conventi di clausura dove le monache (e, qualche volta, anche i frati), eseguivano questi...

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CASTELFIORENTINO. Una esplosione di opere d’arte su carta o su semplici ritagli di paglia, realizzate nei conventi di clausura dove le monache (e, qualche volta, anche i frati), eseguivano questi lavori con sincera devozione, grande pazienza e un’ammirevole maestria. Stiamo parlando dei papiers roulés, tesori minori ma di squisita fattura che a partire da oggi si potranno ammirare all’Oratorio di San Carlo (via Testaferrata, a pochi passi dalla stazione) nell’ambito della mostra intitolata “Umili splendori: suggestioni in carta e paglia dal Seicento all’Ottocento” (ingresso gratuito).

All’inaugurazione, oggi alle 17, interverranno Paolo Regini (presidente della Banca di Cambiano), Giovanni Occhipinti (sindaco di Castelfiorentino), Maria Cristina Giglioli (assessore alla cultura di Castelfiorentino), Serena Nocentini (direttore scientifico Museo Be.Go.) e Don Marco Viola (proposto di Santa Verdiana).

Promossa dal Comune di Castelfiorentino e dalla Fondazione Teatro del Popolo in collaborazione con la Banca di Cambiano, la mostra presenta una raffinata collezione di questi esemplari (alcuni inediti), messi a disposizione dal proposto don Marco Viola, che furono eseguiti con una tecnica particolare. I papiers roulés, oggetti devozionali e suggestivi, venivano realizzati con materiali poveri: strisce di carta dorata o colorata che incorniciano immagini sacre, incise o dipinte, oppure Agnus Dei, ovali o tondi formati dalla cera fusa del cero pasquale. È solo grazie alla perizia manuale, alla fantasia e alla creatività di mani sapienti e capaci che questi oggetti assumevano le fattezze di veri e propri capolavori. Altre opere furono invece realizzate con ritagli di paglia.

Anche la mostra “Umili splendori” si sviluppa lungo un itinerario tematico che a partire dall’Oratorio di San Carlo (dove si trovano appunto i papiers roulés e gli oggetti in carta e paglia realizzati tra il Seicento e l’Ottocento) approda al vicino Museo Benozzo Gozzoli. Quest’ultimo, oltre ad accogliere i preziosi affreschi realizzati dal pittore nella Valdelsa Fiorentina, fino al 13 gennaio ospiterà anche alcune pianete, tessuti preziosi, paci e reliquiari eseguiti tra 400 e 700 (per l’ingresso al Museo Be.Go si paga un biglietto ridotto di 2 euro). La mostra “Umili splendori” osserva il seguente orario: giovedì dalle 16 alle 19, sabato e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

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