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La Falaschi non paga autisti di scuolabus di nuovo in sciopero
CERRETO GUIDI. Era convocato per ieri in Provincia il tavolo dell'unità di crisi tra organizzazioni sindacali, istituzioni e i rappresentanti dell'azienda Falaschi per discutere sui problemi della...
CERRETO GUIDI. Era convocato per ieri in Provincia il tavolo dell'unità di crisi tra organizzazioni sindacali, istituzioni e i rappresentanti dell'azienda Falaschi per discutere sui problemi della società pontederese che ha una base operativa a Stabbia, dove lavorano venticinque autisti che garantiscono il servizio scuolabus anche nei Comuni di Vinci, Cerreto Guidi, Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino. Nonostante la dichiarata impossibilità dell'azienda a partecipare, le istituzioni e le organizzazioni sindacali hanno deciso comunque di procedere all'incontro, considerando l'estrema gravità della situazione in cui verte l'azienda.
Secondo quanto sottoscritto nell'accordo del 25 ottobre scorso, le istituzioni hanno proceduto al pagamento delle somme fatturate all'azienda, mentre la società non ha pagato i lavoratori come stabilito.
«Riconoscendo comunque il ruolo positivo delle istituzioni, siamo costretti a proclamare un primo sciopero di quattro ore per i primi giorni di dicembre» ha commentato Alessio Ammannati della Filt Cgil.
La Provincia di Firenze e i Comuni dell'Empolese Valdelsa convocheranno l'azienda inderogabilmente per la prossima settimana per chiedere conto del mancato rispetto di quanto sottoscritto.
«Le istituzioni e i lavoratori continueranno a lavorare, a prescindere dal comportamento dell'azienda, per garantire, per quanto possibile, la continuità del servizio e la tutela del reddito dei lavoratori» ha dichiarato l'assessore al lavoro della Provincia di Firenze, Elisa Simoni.
I venticinque dipendenti che hanno la loro base operativa a Bassa, hanno già incrociato le braccia lo scorso 14 novembre dalle ore 11 alle 15 perché non riscuotono gli stipendi dallo scorso mese di giugno: in quell’occasione non è stato garantito il viaggio di ritorno dalla scuola a casa a un migliaio di bambini che frequentano le scuole dei quattro comuni del circondario dove il servizio è affidato alla Falaschi. Il 5 novembre scorso dovevano essere pagate le spettanze da giugno ma sono arrivate solo la quattordicesima e una tranche di luglio.
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