Attenzione
Festa della Toscana dedicata a Fabiani domani l’evento
Nato a Empoli, fu il primo sindaco di Firenze e poi senatore Agli Agostiniani ci saranno studiosi e il figlio Raffaello
EMPOLI. Una figura da ricordare per i più anziani e da riscoprire per le nuove generazioni. Quella di Mario Fabiani è infatti una di quelle personalità che per Empoli ha significato molto e che il Comune di Empoli e l’Associazione amici dell’archivio storico ha deciso di celebrare nell’ambito della festa della Toscana. «L’idea – ha detto Sandro Piccini, presidente del consiglio comunale – che sta dietro a questo evento è quella di riscoprire, attraverso un personaggio come Fabiani, la grandezza della nostra regione, in uno spirito di unità». Ed effettivamente la storia del primo sindaco di Firenze è davvero particolare e di quelle che sono destinate ad essere ricordate. Fabiani nacque a Empoli nel 1912 e diventò uno dei dirigenti del Partito comunista. «Mio padre – racconta Raffaello Fabiani – mi ha sempre detto di essere diventato un uomo politico quasi per caso. La sua carriera all’interno del partito avvenne infatti perché tutti i dirigenti erano stati arrestati».
Anche Fabiani non scampò comunque alla prigionia, tappa quasi obbligata per gli attivisti politici del tempo. «Venne catturato nel 1934 a Bologna - spiega - Furono nove gli anni di carcere che mio padre dovette affrontare, prima di poter essere liberato nel 1944 e diventare nel 1946 sindaco di Firenze. La sua vita pubblica iniziò quindi a soli trentaquattro anni». Per Firenze Mario Fabiani è stato un sindaco molto amato (poi presidente della Provincia e senatore del Pci), e nonostante siano passati molti anni sono ancora tante le persone che lo ricordano. «Il desiderio di mio padre morto nel 1974 era quello di poter essere seppellito a Empoli, dal momento che lui si è sempre sentito prima di tutto empolese. Questo però non fu possibile perché era stato sindaco di Firenze ed era giusto che fosse seppellito lì. Ancora oggi ci sono persone che vanno ad onorare la sua memoria. L’iniziativa “I cento anni del giovane Mario Fabiani” si terrà domani dalle 9,30 alle 12,30 agli Agostiniani è vedrà gli interventi di Pier Luigi Ballini, docente alla facoltà scienze politiche a Firenze, Cecilia Pezza, consigliera comunale a Firenze, laureata con una tesi su Fabiani, e le testimonianze di Raffaello Fabiani e di Pina Ragioneri, amica della famiglia Fabiani.
Alice Pistolesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
