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Montelupo diventa per un weekend la città della scienza

Montelupo diventa per un weekend la città della scienza

Sabato e domenica torna il Festival delle cose invisibili: conferenze, esplorazioni e una performance teatrale

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MONTELUPO. Sapete che i numeri primi sono indispensabili per la realizzazione delle carte di credito o dei moderni telefoni cellulari? No. Allora è il caso di visitare il Festival delle cose che si tiene a Montelupo sabato e domenica. Molto spesso la matematica e la fisica vengono vissute come materie astratte che poco hanno a che vedere con la vita di tutti i giorni, mentre, in realtà, la nostra quotidianità è permeata di numeri, atomi, reazioni fisiche e chimiche. Il Festival delle cose invisibili ha l’obiettivo di spiegare in modo chiaro, semplice, ma con rigore scientifico l’interazione fra matematica, fisica e scienze in generale con gli aspetti quotidiani della nostra vita.

Nel corso delle tre edizioni sono state indagate diverse tematiche, l’argomento che farà da filo conduttore per il 2012 è “I numeri degli atomi e gli atomi dei numeri”. L’iniziativa - presentata ieri mattina dal sindaco Rossana Mori e dall’assessore alla pubblica istruzione Luca Rovai - si tiene al Palazzo Podestarile (ex Museo della Ceramica, via Baccio da Montelupo 34) e sarà articolata in due distinte sezioni: una dedicata ai numeri e l’altra agli atomi. Cosa lega atomi e numeri primi? L’estrema difficoltà nel poterne prevedere il comportamento degli uni e l’ordine degli altri. In un viaggio parallelo fra matematica e fisica saranno illustrate le regole di due mondi affascinanti: quello della teoria dei numeri e della teoria dei giochi e il mondo descritto dalla meccanica quantistica. La conoscenza delle suddette regole ha consentito non solo una migliore conoscenza della natura ma anche l’affinamento della crittografia e la segretezza dei codici personali, come per le carte di credito. Durante il Festival sarà possibile scoprire tutto questo e molto di più grazie a laboratori, incontri e attività didattiche.

 Il Festival sarà inoltre occasione per due conferenze: una sulle origini italiane della teoria della Teoria della relatività generale e una sull’affascinante Teoria dei Giochi di John Nasch.  In piazza della Libertà il Gruppo Astrofili di Montelupo presenterà un’attività dal titolo “Le stelle sono veramente bianche?” nel corso della quale cercheranno di indagare con i visitatori l’architettura dell’universo e gli spettri luminosi delle stelle. Mentre l’Osservatorio Astronomico San Giuseppe sarà presente con un planetario.

Domenica sarà anche la Giornata contro la violenza sulle donne  e per l’occasione il Festival propone una performance teatrale che lega i due temi centrali della giornata: la discriminazione e la scienza. Sarà rappresentata la storia di Sophie Germain, matematica francese dell’Ottocento, che riuscì a pubblicare i suoi studi solo grazie a uno pseudonimo maschile. 

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