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Empoli

Soldi dormienti alle Poste pochi giorni per reclamarli

Soldi dormienti alle Poste pochi giorni per reclamarli

Sono i libretti fermi da almeno dieci anni censiti nelle filiali del circondario I depositi allo Stato se i titolari non faranno movimenti entro il 2 dicembre

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EMPOLI. C'è chi sogna di vincere alla lotteria, chi di grattare il numero giusto in una tabaccheria, chi continua a compilare la schedina. Chi ancora spera in un'eredità insperata da un parente lontano e dimenticato. La crisi, l'assenza di lavoro e di prospettive, ma anche un'attitudine molto italiana al gioco e il desiderio mai troppo sopito di una dea bendata che arriva inaspettatamente e ti risolve la vita. Per venticinque cittadini del circondario il sogno di ritrovarsi tra le mani un gruzzoletto senza troppa fatica potrebbe avverarsi. Ma non c'entra niente la fortuna, semmai la memoria corta. Tanti sono, infatti, i libretti postali cosiddetti dormienti che giacciono nelle filiali di Poste dell'Empolese Valdelsa e che devono essere movimentati entro il prossimo due dicembre per non rischiare di perderli per sempre. In base alla legge Finanziaria del 2006, nel caso in cui il proprietario o chi per lui non si facciano vivi entro alcuni mesi dalla pubblicazione degli elenchi, effettuando una operazione sul libretto, i soldi vengono versati in un fondo statale da cui non sempre è facile riaverli. Per essere considerati dormienti i libretti non solo devono essere giacenti, senza movimentazioni, da dieci anni, ma anche avere un importo superiore ai 100 euro. I depositi postali peraltro, a differenza dei conti bancari dormienti, non vengono pubblicati con l'indicazione del nome e cognome del titolare, ma solo con il numero identificativo del libretto.

Per questo chi, scorrendo le varie filiali dove si trovano i libretti, avesse il dubbio di possedere uno di questi titoli farebbe bene a ricercare la documentazione necessaria per risalire al deposito. Ecco l'elenco di quelli che sono entrati in stato di dormienza nel giugno scorso e che devono essere movimentati entro il 2 dicembre prossimo. Nell'ufficio postale di Capraia si trova un solo deposito (numero identificativo 1169). A Castelfiorentino, invece, i libretti dormienti sono complessivamente tre: due si trovano nella filiale centrale del comune in piazza Berlinguer (numeri 4436 e 5487), mentre uno nella filiale di Granaiolo (numero 1044). Nel comune di Cerreto ce ne sono cinque sparsi in tre diversi uffici: uno è nell'ufficio del comune in via dei Fossi (numero 1043), due nella filiale di Lazzeretto (numeri 1746 e 2140) e altrettanti in quella della frazione di Stabbia (numeri 1411 e 1679). Altri tre si trovano nella filiale di Certaldo (numeri identificativi 3646, 3699, 3702). Nel comune di Empoli si trovano sei libretti postali dormienti divisi in tre uffici postali: quattro ad Empoli centro (numeri 7980, 8166, 8338 e 9434) ed uno ciascuno nelle filiali di frazione a Monterappoli (numero 1188) e Ponte a Elsa (numero 1081). Discorso analogo per i libretti dormienti nel comune di Fucecchio, dove se ne contano altri sette in cinque diversi uffici: a Fucecchio si trova un deposito (numero 4839), uno anche nella frazione di Galleno (2304), così come a Querce (numero 1198), mentre due ciascuno negli uffici postali di Massarella (numeri 1686 e 1971) e Ponte a Cappiano (numeri 3221 e 3368). L'ultimo libretto dormiente si trova a Montespertoli (numero 2485). Non ce ne sono nei comuni di Gambassi, Montaione, Montelupo e Vinci.

Marco Pagli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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