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Empoli

OGGI LA CONSEGNA

Il Premio Malvolti a un giovane storico di Montanelli

FUCECCHIO. Un appuntamento molto importante per la vita culturale di Fucecchio. Oggi pomeriggio - a partire dalle ore 17 - presso la Fondazione Montanelli Bassi, sarà consegnato il Premio Piero...

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FUCECCHIO. Un appuntamento molto importante per la vita culturale di Fucecchio. Oggi pomeriggio - a partire dalle ore 17 - presso la Fondazione Montanelli Bassi, sarà consegnato il Premio Piero Malvolti, che quest’anno viene assegnato a Paolo Benvenuto, un giovane fucecchiese impegnato in un progetto di studio su Giuseppe Montanelli.

Il vincitore, durante la cerimonia di premiazione, illustrerà ai presenti i principali risultati della sua ricerca, in particolare sul decennio trascorso da Montanelli esule a Parigi, un periodo della vita del patriota fucecchiese sul quale si sa ancora ben poco.

Nell’occasione sarà anche presentato il nuovo numero della rivista “Erba d’Arno” con un saggio dello stesso Paolo Benvenuto sul mito delle origini fucecchiesi della famiglia Bonaparte, che, secondo alcuni studiosi dell’Ottocento, sarebbe derivata dai conti Cadolingi, fondatori del più antico castello di Fucecchio.

Con questo premio, giunto ormai alla settima edizione, la Fondazione Montanelli Bassi e l’amministrazione comunale di Fucecchio intendono ricordare Piero Malvolti, autore di libri su Fucecchio e la sua gente, strenuo difensore dell’ambiente, sia del centro storico che del Padule e delle Cerbaie. Ogni due anni possono essere presentate candidature al premio proponendo persone o enti che si sono distinti nella ricerca storica, nella letteratura o nella tutela dell’ambiente e che abbiano valorizzato Fucecchio e il suo territorio.

Notevole la qualità delle proposte che sono state presentate per questa edizione, al punto che il consiglio di amministrazione ha deciso di ricordare con una menzione speciale anche altri candidati, tra i quali sono emersi in particolare Pier Giuseppe Leo, autore di un progetto per la realizzazione di un museo d’arte moderna dedicato agli artisti valdarnesi dell’Ottocento e del primo Novecento; e poi Carlotta Barabesi, che ha scritto una tesi sul ripristino della rocca trecentesca situata al centro del Parco Corsini; quindi Cinzia Paletti per una tesi sul santuario della Querce nelle Cerbaie; e infine Patrizia Vezzosi per alcune pubblicazioni e la realizzazione di esperienze didattiche relative al Padule di Fucecchio.

La consegna del premio sarà inoltre l’occasione per presentare alcune nuove e importanti acquisizioni della Fondazione Montanelli Bassi. Nel corso degli ultimi anni la Fondazione ha infatti ricevuto in dono o in deposito nuovi documenti, come il fondo Rosario Poma, con carte inedite dedicate a uno studio su Indro Montanelli; la corrispondenza di Arturo Checchi, il pittore fucecchiese che ha lasciato centinaia di lettere a lui destinate da parte di personalità di rilievo della cultura del Novecento, come Piero Jahier, Corrado Alvaro, Piero Bargellini, ora in corso di catalogazione; e poi le carte di Giangiacomo Micheletti, lo scrittore fucecchiese prematuramente scomparso, un cui racconto è stato inserito da Enzo Siciliano nella raccolta dedicata ai migliori scrittori italiani del secondo dopoguerra.

Tutta di interesse fucecchiese, infine, la raccolta di centinaia di fotografie storiche di proprietà di collezionisti fucecchiesi e riprodotte da Giacomo Pierozzi, che per l’occasione ha preparato alcune immagini, anche inedite, che saranno proiettate a conclusione della premiazione di oggi pomeriggio.

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