Il Tirreno

Empoli

Sotto inchiesta il mago dei massaggi

Sotto inchiesta il mago dei massaggi

Il titolare di un ambulatorio in centro indagato per esercizio abusivo della professione. “Striscia la notizia” a Empoli per lui

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI.

Sempre elegante, ospite di trasmissioni televisive di varie tv toscane per presentare i benefici del suo metodo contro vari tipi di dolori articolari. Un massaggiatore che già da 15 anni ha messo a punto un trattamento definito come risolutivo e rapido (M.p.t. acronimo di Massaggio posturale manipolato) contro scoliosi, cervicale, sciatalgia e altre patologie. Un sistema abbastanza originale che, tra l’altro, come si vede su Youtube, prevede l’utilizzo anche di un matterello di legno, tipo quello per stendere la pasta. Questa l’attività di Carmine Imbimbo,60 anni, livornese, professionista affermato con quattro studi in tutta la regione: a Empoli, a Quarrata, a Livorno (dove c’è la sede centrale) e a Firenze.

Ieri pomeriggio, però, lo studio dove il massaggiatore riceve a Empoli, in via Bardini, è stato visitato dai Nas di Firenze. Imbimbo è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica. Per i carabinieri non avrebbe i titoli per esercitare un’attività che si configurerebbe come massofisioterapia.

I Nas si sarebbero mossi dopo alcune segnalazioni di pazienti girate anche a “Striscia la notizia” che ha inviato la scorsa settimana due attrici negli ambulatori del massaggiatore. Le “esche” della trasmissione di Ricci – riprese da telecamere nascoste – si sono sottoposte ai suoi massaggi. E ieri pomeriggio l’ultimo passaggio: prima l’arrivo degli inviati “Mingo e Fabio” e poi l’ispezione dei Nas con relativa contestazione dell’esercizio abusivo. Alle 15 una delle due attrici aveva fissato un secondo appuntamento con Imbimbo che, con una scusa, è stato portato nel parcheggio sulla statale 67 dove era schierata la troupe di “Striscia la notizia” con “Mingo e Fabio”.

Terminata l’intervista a Imbimbo, però, sono arrivati i carabinieri dei Nas. Due agenti lo hanno fermato di fronte allo studio. Si sono presentati e gli hanno chiesto i documenti. Lui, molto tranquillo, li ha accompagnati prima alla sua auto. E poi sono andati dentro lo studio in cui appunto il massaggiatore riceve il giovedì. «Non tutte le settimane però - spiegano dal centro medico dove ricevono molti altri specialisti - a volte salta il ricevimento». Lì agenti e massaggiatore sono rimasti per circa mezz’ora. Poi sono scesi nell’ufficio del centro e i carabinieri hanno fatto altre verifiche per un’altra mezz’ora.

Verso le 16,30 gli agenti del Nas sono andati via insieme a Carmine Imbimbo e hanno raggiunto la caserma dei carabinieri di via Tripoli. I carabinieri hanno sequestrato una decina di biglietti da visita e le schede dei clienti. Lo accusano di esercizio abusivo della professione medica.

«Ma io non mi sono mai qualificato come medico - spiega in tarda serata dopo esser uscito dalla caserma di via Tripoli - non faccio assolutamente diagnosi e non prescrivo medicinali. Come ho spiegato ai carabinieri non faccio fisioterapia. Da 35 anni faccio massaggi e ho una formazione professionale per farlo. Posso far venire migliaia di persone a testimoniare che i miei massaggi e il metodo che ho messo a punto funziona bene - va avanti Imbimbo - io sono tranquillo, è chiaro che su tanti ci possono essere alcune persone che non escono contente dai miei trattamenti. Purtroppo “Striscia” mi ha teso una trappola - va avanti Imbimbo - non so il motivo ma la scorsa settimana sono venute due ragazze: una mi faceva molte domande e l’altra si è sottoposta a un massaggio dicendo che aveva un dolore. Mi chiamavano dottore e io più volte ho risposto che non avevo questa qualifica e che non ero neppure fisioterapista». Poi ieri è avvenuto il resto. Imbimbo ha anche un sospetto sul perché si sia mossa la troupe di “Striscia”: «Almeno finora non ho ricevuto querele dai miei pazienti - spiega - ma qualcuno è geloso dei miei risultati».

La prossima settimana “Striscia la notizia” trasmetterà il servizio realizzato in via Bardini dove i due inviati tra l’altro metterebbero in discussione anche il modo di operare del massaggiatore.

Lucia Aterini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa