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Il preside: in questi momenti ci vuole buonsenso ed equilibrio

È arrivato da pochi mesi e già si trova una patata bollente in mano. Un battesimo di fuoco per il neo preside dell'Istituto Checchi Graziano Magrini, alle prese in questi giorni con l'occupazione di...

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È arrivato da pochi mesi e già si trova una patata bollente in mano. Un battesimo di fuoco per il neo preside dell'Istituto Checchi Graziano Magrini, alle prese in questi giorni con l'occupazione di parte dell'istituto da lui diretto, il Checchi appunto.

«L'occupazione sta andando avanti - precisa - ed io, nel rispetto dei miei doveri, ho dovuto fare una segnalazione sia all'Ufficio Scolastico Regionale che al locale comando dei Carabinieri, per una questione sia di statistica che di sicurezza. È chiaro che non ho autorizzato e mai autorizzerò tali forme di protesta. D'altra parte non posso nemmeno spingere fuori gli studenti dalla scuola».

Magrini quindi non è d'accordo con la forma della protesta mentre preferisce non esprimersi sui contenuti. «La mia idea, per venire in contro alle esigenze degli studenti, sarebbe quella di istituire dal prossimo anno scolastico un periodo di didattica alternativa, una sorta di settimana dello studente. Occupazione e autogestione invece non fanno parte del mio modo di pensare. Io devo garantire la sicurezza ed il diritto allo studio, che tuttora è garantito in quanto chi vuole può fare lezione. La situazione è tranquilla, ci vuole buonsenso ed equilibrio in questi momenti, senza azioni provocatorie o eclatanti».

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