Sicurezza
Gang arrestata, sospiro di sollievo
Campinoti plaude alla polizia. Confesercenti: finalmente una buona notizia
CERTALDO. L’arresto a Fiano dei tre giovani albanesi ritenuti i responsabili di una raffica di furti in Valdelsa è stato accolto con un applauso da istituzioni locali e commercianti.
«Prendiamo atto con soddisfazione - ha detto il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti - dell'ottimo lavoro svolto dagli uomini del Commissariato di polizia di Empoli nell'operazione denominata “Albania Express” che ha assicurato alla giustizia dei criminali attivi in tutta la Toscana. Ringrazio per questo gli uomini della squadra anticrimine del Commissariato della polizia di Empoli, diretti da Maurizio di Domenico, i sostituti procuratori della procura della repubblica di Firenze Sandro Cutrignelli e Vincenzo Ferrigno che hanno condotto le indagini, mi congratulo con loro per il lavoro svolto che contribuisce a rafforzare la sicurezza nel nostro territorio e rende un grande servizio alla comunità locale».
Per Enzo Nigi, presidente della Confesercenti dell’Empolese Valdelsa, «si tratta di un segnale importante, che avviene dopo mesi di particolare attenzione (e anche qualche polemica) sul fronte della sicurezza delle famiglie e delle attività commerciali. La presenza del questore Zonno alla conferenza stampa di lunedì - continua Nigi - testimonia come, anche ai vertici degli organi di pubblica sicurezza si presti particolare attenzione al nostro territorio, con l'intenzione di mettere in campo tutti gli strumenti necessari al contrasto di quelle micro-bande di stranieri che, recentemente, hanno contribuito ad alimentare un clima di insicurezza e di sfiducia».
Confesercenti ha più volte posto all'attenzione delle istituzioni locali il tema della sicurezza delle attività commerciali e non solo, anche attraverso la formulazione di proposte operative e concrete (Sportello impresa sicura, costituzione coordinamenti interforze, sviluppo sistemi di videosorveglianza, Collegamento Questura-Centro commerciale naturale, eccetera).
«Continueremo a portare avanti tali temi - conclude Nigi - nella consapevolezza che il futuro del nostro territorio passerà, tra le altre cose, anche dalla nostra capacità di garantire a famiglie e imprese un adeguato standard di sicurezza».
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